Calcio, la Uefa ha deciso: no sanzioni per i 12 club della Superlega

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Andrea Agnelli. REUTERS/Sergio Perez
Andrea Agnelli. REUTERS/Sergio Perez

La Superlega è fallita ancora prima di esistere, anche se nei progetti di Florentino Perez e Andrea Agnelli non è ancora morta, ma rimane solo in stand-by. 

Per il momento, comunque, la Uefa ha reso nota la sua decisione: nonostante l'iniziale minaccia di una causa milionaria contro le squadre che già avevano aderito al nuovo progetto del calcio d'élite alternativo alla Champions League, i 12 club fondatori dell'iniziativa non saranno sanzionati. Si tratta, cioè, dei tre club italiani Juventus, Inter e Milan, insieme a Manchester United, Manchester City, Liverpool, Chelsea, Tottenham, Arsenal, Real e Atletico Madrid e Barcellona.

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Real Madrid, Manchester City e Chelsea non saranno quindi esclusi dalle semifinali di questa edizione di Champions League, anche perché non è ancora stata risolta la questione delle eventuali richieste di risarcimento da parte delle tv. 

Eppure, come ricorda Sport Mediaset, sanzioni o non sanzioni, "l'irritazione comunque resta, basti pensare che nel comunicato seguente al Comitato Esecutivo la Uefa ne parla come della 'cosiddetta Super League'".

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