Calciomercato Inter, Mazzola sicuro: "Suning può prendere Messi"

Non è più il Barcellona di Guardiola. Si è perso nel tempo, per tanti motivi. Dalla Cantera non arrivano più fuoriclasse, le avversarie hanno imparato a vincere nonostante il tiki-taka, i grandi componenti spagnoli della squadra cominciano ad avere una certa età. E così per la terza volta negli ultimi quattro anni la squadra catalan è uscita ai quarti di Champions League.

Una bella delusione per Neymar e compagnia, sopratutto considerando come i rivali del Real Madrid siano giunti alla semifinale per la settima volta consecutiva. In tutto questo Luis Enrique lascerà il club a fine annata, mentre Leo Messi non ha ancora rinnovato il suo contratto. Aria di addio? Molto difficile, se non impossibile.

Se Neymar è candidato da tempo ad essere il primo componente della MSN a lasciare il Barcellona, Messi è ancora legatissimo al club catalano e per strapparlo ai blaugrana non basterebbero nemmeno, probabilmente, 200 milioni di euro. Nessuno segna come lui in Europa, nessuno porta sponsor e tifosi come il numero 10 argentino.

Lo sa bene l'Inter, che farebbe di tutto per averlo tra le proprie fila. Tra invenzioni e assurdità se ne parla da tempo, sia con Moratti, sia con Thohir, sia con Zhang. Il guppo Suning ha la possibilità monetaria per acquistare Messi? In teoria sì, ma il fair play finanziario e l'ennesimo campionato deludente senza Champions portano l'eventualità di un Messi nerazzurro a zero.

Montage GFX Messi Inter

Ciò nonostante un grande ex interista, tra i migliori nella storia del club nerazzurro, non ha dubbi: "Suning può prendere Messi, è possibile che arrivi e con un personaggio del genere puoi caricare anche gli altri calciatori. I cinesi possono sia prendere i grandi campioni sia puntare sul settore giovanile. Devono fare entrambe le cose". 

Parole e musica di Sandro Mazzola, che a 'Radio Kiss Kiss' è intervenuto per parlare della proprietà cinese nerazzurra, desiderosa di sconvolgere il calciomercato italiano nell'estate 2017. Zhang  fonirà all'Inter svariate decine di milioni, ma le priorità saranno italiane, con Manolas, Berardi e Bernardeschi come priorità di Piero Ausilio.

Messi è sul viale del tramonto? Nì. E' il giocatore che in stagione ha segnato di più nelle varie competizioni, ma non è stato per nulla decisivo al momento opportuno, nella fase ad eliminazione diretta. La storia si è ripetuta, come nelle ultime stagioni.

Messi è finito? No, è comunque uno dei due giocatori più forti al mondo. Per portarlo via servono due cose essenziali: la possibilità di giocare la Champions League con continuità e almeno 150-200 milioni. O tutto o niente.

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