Calciomercato Milan, Mirabelli a Madrid per Morata: possibilità basse

Era un pallino prima, lo è ora più che mai dopo l'avvenuto closing. Alvaro Morata, grande obiettivo d'attacco per il Milan 2017/2018, pronto a tutto pur di riportare la punta spagnola in Italia dopo il biennnio passato (a vincere) in maglia Juventus. La pista, però, è dura: i rossoneri partono ampiamente dietro il Chelsea.

Morata è stato chiaro a più riprese, vuole essere allenato da Conte: nel 2014 l'attuale tecnico del Chelsea decise fortemente di portarlo alla Juventus, prima del famoso addio estivo e dell'arrivo di Max Allegri alla guida dei bianconeri. Lo spagnolo non ha mai usato giri di parole riguardo al mister solamente sfiorato in quel di Vinovo: "Ha scommesso su di me alla Juventus, ma andò via prima che arrivassi".

Il Milan illustrerà a Morata, al suo entourage e allo stesso Real Madrid il progetto del nuovo Diavolo cinese, a cominciare da questa sera: Mirabelli, direttore sportivo rossonero, assisterà alla semifinale d'andata tra Real e Atletico in quel del Bernabeu, con l'intenzione di osservare lo spagnolo in caso di ingresso in campo ed imbastire una trattativa con Perez.

Difficile però strappare un sì a Morata e al Real Madrid, considerando come il Chelsea sia decisamente avanti: i Blues possono offrire allo spagnolo di più sul fronte ingaggio, la possibilità immediata di vincere dei trofei e sopratutto di giocare la Champions, mentre il Milan attualmente non è sicuro neanche della qualificazione in Europa League.

Pierre-Emerick Aubameyang Borussia Dortmund 04042017

Se l'affare Morata ha una bassa percentuale di riuscita, ancor più bassa è la pista che porta ad Aubameyang: il bomber gabonese è legatissimo a Milano, ma il suo futuro sarà scritto solo per squadre capaci di spendere cifre abnormi. In più il punto cardine rimane l'impossibilità rossonera di giocare la Champions League.

Aubameyang potrebbe tornare al Milan, sì, ma non nell'estate 2017: prima di indossare la maglia della prima squadra dopo aver vestito quella della primavera, il club meneghino dovrà rinascere dalle ceneri degli ultimi anni, come fatto ad esempio dalla Juventus nel post Calciopoli.

L'attacco del Milan 2017/2018 è dunque tutto da scrivere: Bacca e Lapadula sembrano più vicini alla cessione che alla permanenza. Si ripartirà dagli esterni come Suso e Bonaventura, mentre Deulofeu dovrebbe tornare al Barcellona per rappresentare l'alternativa principale alla MSN.

Il lavoro di Mirabelli comincia ora, convincere Morata sarebbe un gran passo in avanti, considerando la mancata qualificazione Champions ed un futuro per ora ampiamente nebuloso.

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