Calcioscommesse, stangata ad Izzo: squalifica di 18 mesi

Pessimo momento di forma per il Cagliari che ospita un Genoa ancora a caccia della prima vittoria: gioca Galabinov, debutto per Van der Wiel.

Brutta tegola per Armando Izzo: il difensore del Genoa è stato squalificato per 18 mesi con una sentenza di primo grado in merito alla vicenda del calcioscommesse che lo ha visto coinvolto ai tempi dell'Avellino in Serie B.

Squalifica che arriva per omessa denuncia, cadute quindi la maggior parte delle richieste di illecito avanzate dalla Procura Federale che, in precedenza, aveva chiesto uno stop della durata di 6 anni, che avrebbe stroncato la carriera del giocatore.

L'avvocato De Rensis ha già annunciato che ci sarà un ricorso in secondo grado: "Armando è un ragazzo forte ed ha già spiegato con fermezza di non conoscere minimamente i boss di cui si è tanto parlato".

Era stato lo stesso Izzo a 'suggerire' in testimonianza l'omessa denuncia e ad auspicare uno stop di 6 mesi che invece, per ora, sarà più lungo.

"Posso essermi accordato con un boss, mandante di omicidi, dandogli disponibilità a combinare match e poi eludere il patto senza subire conseguenze? Ho chiesto io al tecnico Rastelli di non giocare nelle gare contestate", le parole di Izzo di qualche settimana fa, tese a negare qualsivoglia coinvolgimento.

La FIGC ha reso note anche le squalifiche di 5 anni per Luca Pini (all'epoca dei fatti giocatore del Torbellamonaca Breda) e Francesco Millesi (ex Avellino), mentre il club irpino è stato punito con una penalizzazione in classifica di tre punti che quindi lo costringe a perdere una posizione, scivolando a sole quattro lunghezze dalla zona playout. Penalizzazione di due punti anche per il Torbellamonaca Breda.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità