Carl Hayman, che succede? La leggenda degli All Blacks: "Ho sintomi di demenza"

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Mandatory Credit: Action Images / Lee Smith Livepic
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Il mondo del rugby è sotto shock. Carl Hayman, il leggendario pilone degli All Blacks, ha rivelato di soffrire dei primi sintomi di demenza, a soli 41 anni. E' stato lui stesso a rivelarlo: gli è stata diagnosticata una probabile encefalopatia traumatica cronica, una malattia che negli Stati Uniti viene attribuita ai traumi presi dai giocatori durante le gare di football. Tanto che esistono precedenti legati al sopraggiungere dell’Alzheimer.

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Hayman, insieme ad altri 150 giocatori, ha citato in giudizio la RFU inglese e la federazione mondiale World Rugby con l’accusa di non avere adeguatamente protetto i giocatori dai rischi di commozioni cerebrali. “Per non so quanto tempo ho pensato di essere diventato pazzo, non avevo altre spiegazioni”, ha spiegato l'ex campione, “con i continui e sempre più dolorosi mal di testa e altri sintomi ho capito che la spiegazione non poteva essere che quella”. 

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“Per circa un anno ho evitato di approfondire", ha detto Hayman, che al culmine della sua carriera è stato il campione più pagato al mondo, "speravo semplicemente che le cose migliorassero. Poi, prima di andare in Inghilterra per parlarne, finalmente mi sono rivolto ai medici, ma le cose sembravano andare per le lunghe e io sono arrivato a un punto in cui voglio risposte. Ho anche pensato che sarebbe stato egoista da parte mia non rendere pubblico il problema e perdere l’occasione di aiutare magari qualcun altro che non ha supporto o conoscenze”.

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