Caso Giannichedda: si rende irreperibile, la Racing Roma lo esonera

Dimessosi da allenatore della Racing Roma, l'ex Juventus Giannichedda non ha mai formalizzato la propria decisione: il club lo ha così esonerato.

"La SS Racing Roma comunica che in data odierna il signor Giuliano Giannichedda ha rassegnato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della prima squadra. La società nel prendere atto della scelta, intende ringraziare il Mister per il lavoro e l'impegno svolti sin qui, augurandogli le migliori fortune in campo professionale ed umano".

Quello stilato sabato 1° aprile dal club capitolino sembra un comunicato come tutti gli altri. Un allenatore che si dimette: dov'è la novità? Con la differenza, ovviamente, che in questo caso si parla di un volto illustre come Giannichedda, l'ex centrocampista di Udinese, Lazio e Juventus, convocato 8 volte nella Nazionale italiana a cavallo del nuovo millennio.

E invece un comunicato normale non è, perché da lì in poi è nato un caso chiuso ufficialmente solo oggi: Giannichedda, come comunicato dalla stessa Racing, ha comunicato le proprie dimissioni solo verbalmente, non presentandosi mai per firmarle e costringendo dunque il club di Lega Pro a procedere con l'esonero. Una specie di pesce d'aprile, non esattamente elegante.

"La SS Racing Roma, a seguito di un precedente comunicato - si legge sul profilo Facebook capitolino - rettifica e rende noto che il signor Giuliano Giannichedda è stato esonerato, in quanto le sue dimissioni, rassegnate solo verbalmente e concertate consensualmente tra le parti al fine di tutelare 'esclusivamente' l'immagine dello stesso, non sono state formalmente firmate dall'allenatore, resosi irreperibile per la formalizzazione di cui sopra. La società, ha pertanto in seguito, 'perche' costretta dalle norme', regolarmente inviato un telegramma di esonero".

"Ciò detto - prosegue il post - al fine di chiarire le posizioni, il club con l'occasione esprime la propria più profonda amarezza per questo spiacevole epilogo. Inoltre, proprio in virtù della fiducia e il sostegno umano e professionale corrisposti nel corso dell'intera stagione, malgrado le 21 sconfitte, il Presidente Antonio Pezone esprime personalmente e nella veste di massima carica societaria, il suo pubblico e personale rincrescimento".

Una storia burrascosa, che conclude nel peggiore dei modi un rapporto deterioratosi a causa dei deludenti risultati ottenuti in campo: con Giannichedda in panchina, alla prima esperienza da allenatore di un club dopo aver guidato le giovanili azzurre, la Racing Roma non è riuscita a scrollarsi di dosso l'ultimo posto in classifica. Anche se martedì ha perso pure col vice, Antonello Mattei: 1-2 a Lucca.

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