Caso Insigne e voci di dimissioni: Ancelotti fa chiarezza

Carlo Ancelotti rompe il silenzio, come da disposizioni Uefa, e parla in conferenza stampa alla vigilia della sfida del suo Napoli contro il Liverpool. E ne approfitta per fare chiarezza su alcune delicate situazioni che stanno infiammando l'ambiente azzurro.

"Momenti difficili nella carriera di un allenatore possono capitare sempre, ma con la voglia e l'impegno di tutti possiamo uscirne. E l'unità collettiva d'intenti è assoluta, a dispetto delle malelingue", ha garantito il tecnico partenopeo.

Non manca un riferimento all'assenza di Lorenzo Insigne, un punto su cui Ancelotti ha voluto essere chiaro: "Spazziamo via le illazioni, non poteva giocare. Tutti coloro che sono venuti qui sono disponibili, gli altri indisponibili. E lui a Milano è uscito per infortunio, mi pare evidente. Voleva aiutare la squadra, sarebbe venuto volentieri da capitano qual è. Ma ieri ha provato e aveva fastidio al gomito".

Ci sono anche dubbi sul suo stesso futuro in Campania, ma il tecnico di Reggiolo ha voluto spazzare via anche questi: "Alle dimissioni si può anche pensare, ma in trent'anni a me non è mai capitato di pensarci. Basterebbe che mancasse la fiducia di società o giocatori, ma qui c'è. E proprio questo è il motivo per cui dico che usciremo da questa situazione".

Le chiavi, secondo Ancelotti, sono chiare: "A Milano ho visto l'impegno di tutti, siamo frenati dal fatto che non tutto va come vorremmo. Forse c'è una certa preoccupazione nelle giocate, ma sicuramente con il Liverpool non andrà così".

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