Caso ritiro, Il Napoli ribadisce: "Costruttivo e non punitivo"

Il lavoro di mediazione del ds Giuntoli sta iniziando a portare i suoi frutti: venerdì De Laurentiis potrebbe incontrare la squadra per chiarire.
Il lavoro di mediazione del ds Giuntoli sta iniziando a portare i suoi frutti: venerdì De Laurentiis potrebbe incontrare la squadra per chiarire.

Si aggiunge un altro capitolo al caso dell'ammutinamento dei giocatori del Napoli nei confronti della società, con l'interruzione del ritiro imposto dall'annuncio del presidente Aurelio De Laurentiis: con un comunicato, il secondo di giornata, il Napoli precisa la sua posizione.

"Con riferimento alle notizie apparse oggi e negli ultimi giorni relative al ritiro della prima squadra, la Società rileva con sorpresa come alcuni organi di stampa lo abbiano erroneamente qualificato “ritiro  punitivo”. Il Presidente De Laurentiis – lunedi’ 4 novembre u.s. -  aveva dichiarato a Radio Kiss Kiss  in modo chiaro e inequivocabile: “Questo e’ un ritiro costruttivo e non punitivo”. Un ritiro, espressione della complessa modalità di allenamento, destinato a far ritrovare al gruppo dei calciatori la concentrazione e le necessarie motivazioni alla vigilia di due gare importanti e delicate".

L'urgenza della società partenopea di precisare la propria posizione su ogni aspetto di questa vicenda ne evidenzia, inevitabilmente, la delicatezza. La tensione in casa degli azzurri è palpabile dopo il caos di queste ultime 24 ore, con la squadra compatta nella protesta contro la società e l'allenatore che non si oppone in alcun modo alla decisione dei calciatori.

La società, dal canto suo, è prolifica a livello di comunicati: nella giornata odierna sono addirittura due i comunicati stampa emanati dal Napoli. Il primo di oggi è stato quello con cui la società ha annunciato che procederà a tutelare i propri diritti in ogni sede che gli compete e demandando ad Ancelotti la scelta dell'effettuazione di qualsiasi giornata di ritiro da parte della squadra. 

Insomma, situazione sempre più bollente sotto al Vesuvio che in queste ore perde il suo primato come luogo più caldo di Napoli nei confronti di Castelvolturno, dove oggi si sono ritrovati per il regolare svolgimento dell'allenamento i giocatori azzurri. 

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