Caso tamponi, Lazio a processo: rischio stangata in classifica. E Lotito trema

Federico Albrizio
·2 minuto per la lettura

Il caso tamponi entra nella fase più cruciale. Andrà in scena domani alle 11 in videoconferenza, davanti al Tribunale federale, la battaglia legale tra la Procura Figc e la Lazio e il suo presidente Claudio Lotito, accusati di aver violato ripetutamente in modo diverso il protocollo anti-Covid 19 tra ottobre e novembre 2020. Un processo delicato e primo nel suo genere, che può portare a delle importanti ripercussioni sulla stagione dei biancocelesti e sugli equilibri politici del calcio italiano: dalle accuse alle possibili sanzioni, occorre fare chiarezza sulla situazione e sui possibili scenari di questo scontro.

IL PROCESSO - Innanzitutto, è necessario ricordare chi siano i soggetti deferiti a monte del processo: la società S.S. Lazio e il presidente Claudio Lotito, oltre ai medici Ivo Pulcini e Fabio Rodia. Il primo atto del Giudice sarà decidere se ammettere o meno il Torino come parte interessata, richiesta presentata dalla società granata poiché proprio la gara d'andata contro la Lazio rientra nel periodo preso in esame dalle indagini. Successivamente, si passerà all'esame delle due posizioni: da una parte la Procura federale, presieduta da Giuseppe Chiné, esporrà le proprie accuse raccolte in 468 pagine e presenterà la propria richiesta di sanzione; dall'altra, la Lazio e Lotito sostengono di aver sempre avito nel rispetto delle norme e con massima scrupolosità e presenteranno le loro memorie difensive in 25 pagine, più 56 di allegati. La sentenza potrebbe arrivare già in serata, ma non è escluso che occorra più tempo al giudice per valutare gli elementi e prendere la decisione.

RISCHIO STANGATA - Quali sono i rischi per i soggetti a processo? Partiamo dalla Lazio, che rischia una vera e propria stangata: la richiesta della Procura Figc infatti sarà pesante, diversi punti di penalizzazione che, in caso di accoglienza da parte del Tribunale, potrebbero anche cambiare la classifica della squadra di Inzaghi, ora settima con 49 punti. Rischia invece l'inibizione Lotito, ma la sentenza potrebbe portare a delle conseguenze più ampie: qualora infatti il presidente biancoceleste arrivasse ad accumulare un anno di inibizione negli ultimi dieci anni, allora decadrebbe da ogni incarico federale e dunque sarebbe estromesso dal Consiglio. Attesa per una decisione che può avere un peso importante sulla stagione, dalla classifica della Lazio alla posizione di Lotito in Figc.

@Albri_Fede90