Cassano 'affonda' il Milan, Montolivo: "Non mi interessa"

Il capitano del Milan, Riccardo Montolivo, spiega: "La squadra di dieci anni fa era tra le migliori al mondo, ma noi abbiamo ottimi giovani".

Quella che si avvia alla conclusione non è stata certamente una stagione da incorniciare per Riccardo Montolivo. Il capitano del Milan, nel corso della partita di qualificazione ai Mondiali che lo scorso 6 ottobre ha visto l’Italia opposta alla Spagna a Torino, ha riportato una lesione del legamento crociato del ginocchio sinistro, che l’ha costretto ai box per molti mesi.

Montolivo, intervistato ai microfoni di Mediaset Premium, ha svelato come uno dei suoi obiettivi sia quello di tornare a vestire la maglia Azzurra: “Non voglio che la mia ultima presenza in Nazionale coincida con un’uscita dal campo in barella. Allora volevo andare in Russia e voglio andarci anche oggi, devo andare avanti un passo alla volta ma è quello l’obiettivo”.

Il Milan ha dato segnali di ripresa in questa stagione, tuttavia l’annata dei rossoneri non è paragonabile a quelle sontuose di qualche anno fa. Alessandro Del Piero, recentemente ha spiegato come secondo lui molti giocatori della formazione attuale non avrebbero fatto nemmeno panchina nel vecchio Milan: “Quello che dice è condivisibile da un certo punto di vista, certamente il Milan di qualche anno fa era una squadra di un altro livello, ritengo tuttavia che nella nostra rosa ci siano talenti di grande valore. Certo, non dobbiamo prenderci in giro, il Milan di dieci anni fa era una delle squadre più forti al mondo”.

Più duro è stato Cassano che ha definito il Milan una squadra di “Scappati di casa”: “A me del suo commento interessa poco”.

 

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