Ceferin allo scoperto: "Euro 2020 itinerante? Scorretto per squadre e tifosi"

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Aleksander Ceferin, presidente della UEFA, è intervenuto ai microfoni della BBC Sport per esprimere le proprie impressioni sul format itinerante di Euro 2020: "Non lo sosterrei più, è stato troppo impegnativo. In un certo senso, non è corretto che alcune squadre debbano percorrere più di 10.000 km mentre altre debbano percorrere solo 1.000 km.Non è giusto per i tifosi, che dovevano essere a Roma un giorno e a Baku quelli dopo, che sono quattro ore e mezza di volo. Abbiamo dovuto viaggiare molto, in paesi con giurisdizioni diverse, valute diverse, paesi dell’Unione Europea (UE) e non UE, quindi non è stato facile".

Euro 2020 | Robbie Jay Barratt - AMA/Getty Images
Euro 2020 | Robbie Jay Barratt - AMA/Getty Images

Ceferin ha poi proseguito la sua analisi: "Era un formato che è stato deciso prima che entrassi in carica e lo rispetto. È un’idea interessante ma è difficile da implementare e non credo che lo faremo di nuovo". Le città che hanno ospitato i match di Euro 2020 sono Londra, Glasgow, Amsterdam, Copenaghen, San Pietroburgo, Siviglia, Monaco di Baviera, Baku, Roma, Bucarest e Budapest. Insomma, parole - quelle di Ceferin - che non lasciano spazio a grandi interpretazioni. Nonostante l'esperimento sia riuscito tra restrizioni dovute al Covid e difficoltà legate alla logistica.

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