Champions League e salvezza: una lotta sempre più viva a quattro giornate dalla fine

Chiara Manetti
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Due sentenze sono già state emesse nell’ultimo weekend di Serie A. L’Inter, dopo 11 anni, è riuscita a conquistare lo scudetto. Per il Crotone, invece, è arrivata la retrocessione matematica. A lui potrebbe unirsi preso il Parma nel caso in cui, nel posticipo di questa giornata, perdesse contro il Torino. Ci sono però due verdetti ancora da dichiarare, con la lotta per la Champions League e per la salvezza che sono entrate nel vivo. Chi riuscirà a qualificarsi per il prestigioso torneo europeo? E chi rimarrà in Serie A?

Lotta Champions League in Serie A

Partiamo rispondendo alla prima domanda. La battaglia per la Champions vede impegnate cinque squadre in uno scontro equilibratissimo ed entusiasmante come non succedeva da tempo. Atalanta, Milan e Juventus formano un terzetto delle meraviglie, tutte a quota 69 punti. Dopo due K.O di fila i rossoneri si sono ripresi, agganciando un’Atalanta che è stata fermata da un Sassuolo in forma, un rigore sbagliato e un’uscita killer di Gollini. La Juventus, invece, ha ribaltato la partita di Udine, prendendosi una vitale vittoria. Guardando ai calendari, Juventus e Milan sono quelle messe peggio. Oltre all’attesissimo scontro diretto nel prossimo weekend (che potrebbe essere decisivo), i bianconeri dovranno affrontare l’Inter, che di certo non vorrà sfigurare contro i rivali di sempre. I rossoneri, invece, si troveranno di fronte due squadre in lotta per la salvezza (Torino e, soprattutto, un battagliero Cagliari) e, nell’ultima, l’Atalanta. L’unica partita impegnativa per i bergamaschi: infatti Parma, Benevento e Genoa sono avversari da non sottovalutare, ma non insuperabili (almeno sulla carta) da una compagine come la Dea.

Juventus, Atalanta e Milan in corsa per la Champions | Pier Marco Tacca/Getty Images
Juventus, Atalanta e Milan in corsa per la Champions | Pier Marco Tacca/Getty Images

Il terzetto a 69 punti poteva essere un quartetto se il Napoli non fosse stato fermato allo scadere dal Cagliari, dopo tre vittorie (tra cui quella con la Lazio) e il pari con l’Inter. Il suo calendario appare più tranquillo, con due insidie: Spezia e Fiorentina in lotta per la salvezza. Anche la Lazio incrocerà la Viola e un'altra squadra dei bassifondi, ovvero il Torino. Ecco perché la Lazio va tenuta in considerazione: è sì a 64 punti, ma con una gara da recuperare. La vera sfida, però, è il derby contro la Roma e lì non ci sono calcoli che tengano.

Lotta salvezza in Serie A

Dalle stelle alle stalle. Passiamo ora alla zona bassa della classifica. Ci sono sei squadre che ancora non possono dormire sonni tranquilli.

La squadra favorita per andare in B è il Benevento. Dopo una prima parte di campionato di grande qualità, la seconda è stata da incubo. 31 punti e terzultimo posto, al pari del Torino. Il calendario poi non l’aiuta affatto: togliendo il Crotone già retrocesso, c’è l’Atalanta in piena lotta Champions e due scontri diretti (Torino e Cagliari). Quello della prossima settimana contro il Cagliari potrebbe già decidere il suo futuro. Anche perché i sardi non sanno più perdere, con tre vittorie consecutive e il pareggio di Napoli. E se non si decideranno le sorti della salvezza contro il Benevento, c’è la Fiorentina dopo. Chiudono in casa contro il Genoa, ma a quel punto forse tutto potrebbe essere già scritto.

Il Benevento è la favorita per la Serie B | BSR Agency/Getty Images
Il Benevento è la favorita per la Serie B | BSR Agency/Getty Images

La classifica del Torino, invece, è virtuale: ci sono Parma e Lazio da recuperare. I granata poi disputeranno gli scontri diretti nelle ultime due giornate, importanti solo se la situazione non dovesse essersi già risolta prima. Uno di questi è contro lo Spezia. Il pari a Verona gli ha fatto fare un piccolo passo in avanti. Ma, sia per il trend negativo che per la rosa tecnicamente inferiore, potrebbe essere lei a giocarsi la permanenza in A con il Benevento. Anche perché, sul suo cammino, ci sono pure il Napoli e la Roma.

Le ultime due squadre da analizzare sono Fiorentina e Genoa, rispettivamente a 35 e 36 punti. Entrambe nel limbo, ma con un piede più in A che in B. La frenata di Bologna per i Viola è stato un passo falso perché una vittoria avrebbe chiuso il discorso salvezza una volta per tutte. Il calendario non sorride, con Lazio e Napoli che cercano punti per la Champions e la partita importantissima contro il Cagliari. Con la vittoria al Dall’ara avrebbero potuto scavalcare proprio il Genoa. Il suo cammino non è facile: Sassuolo e Bologna potrebbero rallentare considerando la salvezza conquistata, mentre Atalanta e Cagliari sono match insidiosissimi.

Sono 12 i punti che rimangono in palio in questi due mini tornei che assegneranno gli ultimi posti rimasti. Quattro giornate e 360 minuti da giocare per un finale di stagione assolutamente da non perdere.