Champions, tris Lazio al Dortmund

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Buona la prima per la Lazio di Inzaghi in Champions League. I biancocelesti vincono per 3-1 all'Olimpico contro i tedeschi del Borussia Dortmund e riscattano il brutto ko con la Sampdoria in campionato. Ad aprire le marcatore ci ha pensato l'ex di turno, Ciro Immobile, al 6' del primo tempo, raddoppio al 23' con una autorete del portiere Hitz su colpo di testa di Luiz Felipe. Nella ripresa rete del norvegese Haaland al 71', ma poi al 76' ci pensa il neo entrato Akpa Akpro a ristabilire le distanze e chiudere la gara.

La Lazio torna con una vittoria a disputare la fase a gironi di Champions League dopo 13 anni. Simone Inzaghi, privo dell'infortunato Lazzari, si affida ai titolarissimi, con Correa a sostegno di Immobile in avanti, mentre i tedeschi guidati da Favre puntano sul tandem Sancho-Haaland in attacco. La Lazio parte fortissimo e al 6' va in vantaggio: pressing vincente con Correa che serve Immobile in mezzo all'area, l'attaccante controlla la palla e batte Hitz. Il Borussia prova a reagire, alzando il baricentro e al 12' Piszczek colpisce di testa su un calcio d'angolo ma Strakosha devia in angolo. La squadra di Inzaghi ancora pericolosa al 14' con una verticalizzazione per Immobile che calcia di potenza da posizione defilata ma Hitz respinge. Passano due minuti e i biancocelesti sono ancora pericolosi con Immobile che si trova ancora a tu per tu con Hitz, ma Hummels mura la conclusione con un ottimo recupero in scivolata. La gara è aperta e anche il Borussia tenta di trovare il varco giusto.

Al 21' percussione centrale di Guerreiro che arriva al tiro da distanza ravvicinata, ma Strakosha si salva di piede. Un minuto dopo Correa spreca il raddoppio. Dopo un errore di Hummels l'argentino non punisce Hitz che devia in angolo. Ma sul corner arriva comunque il gol: Luiz Felipe stacca bene di testa sul primo palo, la palla colpisce Hitz che la devia nella propria porta per il 2-0 per la Lazio. Al 28' occasione clamorosa sprecata da Dortmund: Haaland mette un ottimo pallone in mezzo all'area, ma Meunier da solo in area non inquadra la porta e manda a lato. I gialloneri provano a rientrare in partita ma aprono spazi al contropiede. Al 34' Luis Alberto prova la conclusione a giro da fuori area, deviata in corner, subito dopo ci prova Leiva che calcia al volo da fuori area, ma il pallone viene ancora deviato in angolo. Al 37' Luis Alberto ci prova direttamente dalla bandierina dell'angolo ma Hitz si salva ancora. A fine primo tempo Borussia pericoloso con Guerreiro che mette in mezzo per Haaland che non inquadra la porta da centro area.

Ad inizio ripresa ancora Dortmund vicino al gol: progressione di Haaland e tiro potente ma centrale e Strakosha si salva. Ora i tedeschi riescono a dare maggiore ritmo alla manovra d'attacco rispetto al primo tempo e ci provano ancora al 66' con Guerrero che calcia alto da buona posizione. Al 71' il Dortmund accorcia le distanze: errore in disimpegno di Patric, Reyna mette in mezzo dalla destra per Haaland che scarica una sassata sotto la traversa per l'1-2. Ma La Lazio ci mette poco a ristabilire le distanze e al 76' arriva la rete dell'ex Salernitana Akpa-Akpro che sfrutta al meglio il servizio di Immobile che era stato lanciato in profondità da Luis Alberto. La gara è viva e il Borussia non si arrende con Haaland che ci prova di testa all'80 ma Strakosha alza in angolo. Il Borussia insiste, ma non trova crepe nella difesa laziale che controlla il finale di gara e porta a casa un risultato importantissimo in Europa.

“Un’emozione incredibile scendere in campo oggi, dopo tanti anni riportare questa maglia e questa società in Champions League è bellissimo. C’era quella motivazione in più per dare tutto. La partita è stata giocata alla perfezione e siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto. Era una gara difficile ma ci serviva proprio questo, dopo la prestazione di sabato con la Sampdoria era necessario questo per la svolta mentale e per poter dire anche quest’anno la nostra tra le grandi d’Europa e in campionato". Lo ha detto l'attaccante della Lazio Ciro Immobile a Sky dopo il successo per 3-1 sul Borussia Dortmund.

"Un'emozione incredibile scendere in campo oggi, dopo tanti anni riportare questa maglia e questa società in Champions League è bellissimo. C'era quella motivazione in più per dare tutto". Lo ha detto l'attaccante della Lazio Ciro Immobile a Sky dopo il successo per 3-1 sul Borussia Dortmund. "La partita è stata giocata alla perfezione e siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto. Era una gara difficile ma ci serviva proprio questo, dopo la prestazione di sabato con la Sampdoria era necessario questo per la svolta mentale e per poter dire anche quest'anno la nostra tra le grandi d'Europa e in campionato". "Hanno detto che sono stato il peggior acquisto del Dortmund? A volte bisogna aspettare i giocatori, capire le situazioni. Sono arrivato al Dortmund nel momento sbagliato, di cambio generazionale. C'erano state delle difficoltà, però non mi va di dire niente su questo. Io sono uno molto attento a tutto, so che quando c’è da prendere gli elogi lo faccio e allo stesso modo faccio con le critiche. Le critiche per il gol sbagliato? Ne sbaglierò tanti, speriamo tanti in Nazionale e pochi con la Lazio. Il prossimo step è continuare così, la continuità ci ha fatto fare il passo in più lo scorso anno. Quando l’abbiamo persa siamo tornati una squadra normale. Se scendiamo in campo con questa voglia…Qualificazione? Girone equilibrato, ci sono altre 5 battaglie e dobbiamo dare tutto”, conclude Immobile.

"Penso che la cosa che mi è piaciuta di più è l'umiltà" ha detto il tecnico della Lazio Simone Inzaghi. "Era un avversario fortissimo, con tanta qualità. Noi abbiamo fatto una gara di sacrificio, siamo stati bravi. Per riprenderci bastava questo, umiltà e qualche giocatore recuperato. Ci siamo trovati già altre volte con delle defezioni". "È un girone aperto, nonostante la sconfitta il Borussia rimane la favorita. Anche il Bruges e lo Zenit possono fare bene. Correa e Immobile hanno fatto un lavoro incredibile, di sacrificio per la squadra. Per noi è stato importantissimo, potevano fare un gol in più ma sono stati bravissimi. Anche Muriqi e Caicedo hanno fatto un gran lavoro quando sono entrati”, ha aggiunto Inzaghi. "Noi siamo partiti con qualche ritardo, dovuto anche a degli infortuni inaspettati. Come Luiz Felipe, che per noi è molto importante. Al 54’ aveva i crampi ma potevo immaginarmelo. Ha fatto due allenamenti e oggi l’ho messo in una partita importante, a marcare Haaland. Dobbiamo recuperare giocatori importanti, mancano Lulic, Radu, Lazzari, Catald. Insomma, quando li recupereremo saremo competitivi come siamo sempre stati. In Champions, in campionato e in Coppa Italia”, ha aggiunto il tecnico della Lazio che ha poi parlato del suo rinnovo di contratto. "Con il presidente ci siamo sentiti come facciamo sempre, con grande tranquillità. Dopo una sconfitta è normale che si parli. Da 15 anni sto con Lotito, è normale che vuole sapere quale siano i problemi. Le voci sugli allenatori corrono sempre".