Checco Zalone batte se stesso: 8,7 milioni in un giorno

Checco Zalone batte se stesso: 8,7 milioni in un giorno
Checco Zalone batte se stesso: 8,7 milioni in un giorno

Con “Tolo Tolo”, il suo quinto film, Checco Zalone è riuscito nell’impresa di battere se stesso. Al primo giorno in sala, infatti, ha sfiorato gli 8,7 milioni di euro ed è diventato il film con il maggior incasso di sempre nella storia del cinema italiano nelle prime 24 ore di programmazione e battendo il precedente record di Quo Vado (7,3 milioni).

VIDEO - Chi è Checco Zalone?

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Distribuito in 1200 copie, numero spropositato per qualunque film italiano, “Tolo Tolo” si è confrontato con gli altri quattro suoi lungometraggi baciati tutti da numeri record. Partendo dall'ultimo “Quo vado?”, che ha sfiorato i sette milioni al botteghino già soltanto nelle prime ventiquattr'ore. Al 21 gennaio, con 52 milioni di euro d'incasso, aveva superato il precedente primato stabilito da “Sole a catinelle”, film del 2013 sempre di Zalone che aveva ottenuto 63,5 milioni. “Quo Vado?” è diventato così il film italiano più visto di sempre del XXI secolo, con più di 9 milioni di biglietti venduti e un incasso complessivo di ben 65.295.389 euro.

VIDEO - La recensione di “Tolo Tolo”

“Che bella giornata”, suo secondo film in uscita nel 2011, raggiunse già i 43.475.840 euro, superando il record d'incassi di “Titanic”, il cui primato resisteva dal 1997. Bene anche il suo primo lungometraggio “Cado dalle nubi” uscito nel 2009 che incassò un totale di 14.073.000.

Complessivamente, i film di Checco Zalone hanno incassato la cifra di 173 milioni di euro. Il cinema italiano, così, confida sempre nei suoi film perché ogni anno segnato dalla sua creatività è un anno positivo.

Zalone da record, il commento di Valsecchi

"Checco Zalone ha riunito gli italiani dentro le sale cinematografiche", questo è il commento di Pietro Valsecchi, produttore del film. "Un risultato incredibile che mi rende ancora più felice perché premia l'opera prima di Checco come regista, una scommessa vinta non solo per gli incassi ma anche per la riuscita del film, che ha saputo divertire ed emozionare grandi e piccoli al di là di ogni divisione ideologica. Il nuovo decennio inizia bene per il cinema italiano grazie a questa iniezione di fiducia e di incassi che ricadono su tutto il sistema cinematografico".

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