Chi è Furlani, il possibile nuovo amministratore delegato del Milan

Giorgio Furlani il mondo rossonero lo conosce bene, benissimo. Milanese e milanista, già membro del cda e per 12 anni senior portfolio manager di Elliot, probabilmente avrà un ruolo epicale anche nel fondo di Gerry Cardinale: è lui, infatti, il candidato principale a diventare il nuovo amministratore delegato rossonero al posto di Ivan Gazidis. Classe ‘79, dopo la laurea in economia e finanza alla Bocconi è volato ad Havard portando a casa un master in business administration.

CON ELLIOTT - Dopo aver lavorato da analista nella Lehman Brothers e nelle società di investimento Silver Point Capital e Apollo, nel 2010 entra in Elliott e col tempo diventa riferimento principale per le operazioni del fondo in Italia: ha avuto un ruolo importante prima nel prestito concesso da Elliott a Yonghong Li per acquistare il Milan, poi quando il fondo americano ha preso il posto dell’imprenditore cinese.

NEL MILAN - Da luglio 2018 Furlani è entrato nel mondo Milan, è stato l’uomo di Elliott sul campo occupandosi di vari dossier tra i quali anche la campagna trasferimenti e rapporti con l’Uefa allo stadio. Mille ricordi a San Siro, ma anche la consapevolezza che “non è fatto per il mondo attuale - ha dichiarato recentemente - lo stadio deve diventare anche un luogo di eventi e intrattenimento”. Ha vissuto un Milan che non stava attraversando uno dei momenti migliori: "Abbiamo dovuto aggiustare questa situazione". Alzare il rendimento, abbassare i costi: c'è anche la sua mano dietro a questa formula grazie alla quale il club è riuscito a tornare ad alti livelli.

CONTINUITA' - Lo sguardo però è proiettato al futuro, lui può essere l'anello di congiunzione tra il Milan di Elliott e quello di Cardinale. L’obiettivo è aumentare i ricavi per entrare tra le prime 10 società d’Europa; la scelta di puntare su Furlani potrebbe dare continuità a un lavoro di crescita in campo e fuori studiato nei minimi dettagli e che ha toccato il punto più alto con lo scudetto dell'anno scorso. Il nuovo Milan inizia a prendere forma: Gazidis saluta, Furlani può diventare l’amministratore delegato rossonero.