Chiara Ferragni: "La nonna di Fedez vaccinata solo dopo il mio sfogo". Ma Ats nega

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Fedez, nonna Luciana e Chiara Ferragni
Fedez, nonna Luciana e Chiara Ferragni

Botta e risposta tra Chiara Ferragni e Ats Milano in merito alle vaccinazioni anti-Covid. La popolare influencer e imprenditrice aveva denunciato pubblicamente, tramite un post sui social, il fatto che la nonna di Fedez, la signora Luciana, non avesse ancora ricevuto la prima dose del siero contro il terribile virus, pur "avendone diritto da mesi". Dopo la protesta di Chiara, nonna Luciana, 90 anni, è stata immediatamente chiamata da Ats per essere vaccinata, scatenando un vero polverone sul web. Ecco cosa è successo. 

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Chiara, oltre a raccontare il caso di nonna Luciana, non ancora vaccinata, aveva condiviso sui social una serie di riflessioni molto critiche nei confronti della gestione di Regione Lombardia. Nel mirino dell’imprenditrice digitale era finito il portale per le prenotazioni Aria (da oggi sostituito dalla nuova piattaforma di Poste Italiane che non sta riscontrando problemi nell’accogliere le domande degli utenti, ndr) e la disorganizzazione della giunta Fontana. 

"Doveva gestire le convocazioni dei cittadini da vaccinare, ma i suoi sistemi informatici non sono stati in grado di gestire i dati delle Asst e Ats, e hanno sbagliato a collocare le persone nell’hub vaccinale più vicino. La nonna di Fede di 90 anni ancora non ha ricevuto la prima dose", aveva scritto Chiara lanciando anche un sondaggio tra i suoi followers. Evidentemente, l’eco delle sue stories deve essere arrivato al Pirellone, perché poco dopo i post velenosi della Ferragni, nonna Luciana è stata chiamata per la prima dose. 

Ed ecco un secondo post dell'influencer, a gettare ancora più benzina sul fuoco delle polemiche: "Oggi la nonna di Fede farà il vaccino. E sapete perché? Perché dopo le mie stories di critica alla gestione dei vaccini, un addetto alla vaccinazione ha chiamato nonna Luciana chiedendo: 'Lei è la nonna di Fedez? Alle 12 può venire a fare il vaccino'".

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"Se ieri ero arrabbiata oggi lo sono ancora di più pensando che nonna Luciana, che aveva diritto a essere vaccinata da mesi, riesce a far rispettare un suo diritto solo perché qualcuno ha paura che io possa smuovere l’opinione pubblica", ha spiegato Chiara nel suo ultimo post. 

Pronta la replica di Ats Milano, che ha smentito le dichiarazioni della 33enne: "Al momento della prenotazione per il vaccino, la novantenne non aveva inserito la località di residenza ma solo la via e il numero civico” e “nessun operatore ha chiesto alla signora se fosse la nonna di Fedez”

"La somministrazione offerta oggi alla signora citata da Chiara Ferragni (che ha omesso il comune di residenza nella compilazione dell’adesione) è avvenuta anche per altri cittadini – si legge in in una nota di Ats Città Metropolitana di Milano – Come annunciato si sta concludendo la fase della campagna dedicata alla categoria over 80, quindi si stanno compiendo le ultime verifiche per recuperare tutti coloro che hanno aderito".

"Riceviamo ogni giorno decine di segnalazioni in merito a cittadini over 80 che non sono stati ancora convocati per la vaccinazione anti Covid – precisa l’Ats di Milano - Alla luce di verifiche, nella maggior parte di casi si tratta di disguidi dovuti ad errori nella compilazione della domanda. Tutte queste persone vengono contattate telefonicamente e convocate per la somministrazione".

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