Chiellini esclude la 'remuntada': "Se giochiamo come all'andata non ce n'è"

Luis Enrique crede nella rimonta, Chiellini gli risponde così: "Se giochiamo ai livelli dell'andata non ce n'è per nessuno. Mio goal? Dedica a Rossi".

Un 3-0 che non ammette repliche, una prestazione mostruosa, ma per averla vinta sul Barcellona la Juventus deve ancora passare dal Camp Nou e ci sarà ancora da fare gli straordinari per Giorgio Chiellini.

Luis Enrique crede nella 'remuntada': "Per subire quattro goal dobbiamo fare male noi e bene loro - spiega Chiellini in un'intervista a 'La Stampa' -  però, con tutto il rispetto, sappiamo che dipende tanto da noi. E fra otto giorni avremo un altro esame di crescita molto importante.

Bisogna essere obiettivi. Siamo consapevoli che forse il Barcellona è l’unica squadra che può pensare e far pensare di recuperare un risultato del genere, però credo che se giocheremo ai livelli della partita d’andata, non ce ne sarà per nessuno".

Rispetto alla finale di Berlino la Juve ha perso giocatori importanti, ma è anche cresciuta molto mentalmente: "Avevamo un centrocampo che se ci ripenso mi vengono i brividi, per questo credo che sia proprio un discorso di abitudine a giocare certe partite.

Volevamo dimostrare a noi stessi di essere più su, non solo tatticamente e tecnicamente, ma a livello di personalità, autostima e convinzione per certi palcoscenici. Abbiamo ancora dei margini di crescita, lo dovremo dimostrare in questi due mesi".

Un altro che ha ampi margini di crescita è Dybala: "Credo che quando Messi e Ronaldo piano piano abdicheranno, Paulo sarà dopo Neymar il più grande talento in Europa. Deve ancora crescere tanto per essere al livello del brasiliano, ma i presupposti ci sono tutti".

Il goal segnato all'andata aveva una dedica speciale: "Lo dedico a Giuseppe Rossi, un ragazzo speciale che ha avuto un infortunio grave. È una persona d’oro e un pensiero va a lui".

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