Chiesa dopo Chiesa: i gol di Enrico e Federico a 25 anni di distanza

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Il gol realizzato da Federico Chiesa contro l'Austria non solo ha fatto gioire i tifosi dell'Italia per il passaggio ai quarti di finale di Euro 2020, ma anche rievocato dolci ricordi legati a suo papà Enrico. Una rete storica che chiude un cerchio e dona quel senso di romanticismo che nel calcio moderno si è un po' perso.

Tale padre, tale figlio | Shaun Botterill/Getty Images
Tale padre, tale figlio | Shaun Botterill/Getty Images

Si tratta, infatti, del primo caso di padre e figlio in gol durante una competizione europea con la Nazionale. Tutti ricorderanno quella rete che, per un attimo, ha tenuto vive le speranze degli azzurri a Inghilterra 96 contro la Repubblica Ceca. Un gol apparentemente inutile, perché i cechi vinsero per 2-1 e passarono la fase a gironi grazie proprio allo scontro diretto vinto contro l'Italia (entrambe chiusero a quota 4 punti in classifica).

Italia-Austria | Laurence Griffiths/Getty Images
Italia-Austria | Laurence Griffiths/Getty Images

Oltre all'amaro in bocca, di quella partita ci resta - appunto - la gioia di Chiesa nel segnare il primo gol con la maglia della Nazionale in una competizione ufficiale. Chiamato dall'allora commissario tecnico Arrigo Sacchi, Chiesa senior fu il volto nuovo di quell'Italia che si presentava agli Europei da vice-campione del mondo. Purtroppo non si rivelò un'esperienza gratificante per lui, che dopo aver giocato una buona partita contro la Repubblica Ceca venne inserito soltanto a 20 minuti dalla fine nel match decisivo contro la Germania, pareggiato 0-0 a causa di un errore dal dischetto di Gianfranco Zola.

A 25 anni esatti di distanza, chissà cosa sarà passato nella testa di Chiesa vedendo il figlio esultare a Wembley, stadio in cui la Samp (di cui Enrico è tifoso) perse la finale della Coppa dei Campioni contro il Barcellona nel 1992. Sicuramente gli sarà scesa qualche lacrima di gioia. E chissà, invece, cosa avrà pensato Federico quando ha insaccato quel pallone in rete, ripercorrendo così una tradizione unica e invidiabile da chiunque. La speranza, ora, è una sola: che Federico non si fermi più e aiuti l'Italia ad agguantare l'ambito trofeo di Euro 2020, impresa che non riuscì sfortunatamente al padre.

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