Chirico: 'I casi De Ligt e Cuadrado, dopo Dybala, sono un autogol senza senso. Dove vuole andare questa Juve?'

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Alla Juventus non c’è solo un mercato (necessario) che non parte, ma si stanno anche aprendo i primi casi interni. Quello di Dybala sembrava essere l’unico, e seppur in modo traumatico è stato risolto, adesso però sono deflagrati all’improvviso quelli di De Ligt e Cuadrado. Segno di un malessere tenuto sopito ma che era latente.

Il rinnovo dell’olandesone sembrava cosa fatta, invece dal ritiro orange Mattia (italianizziamo) ha fatto sapere che lui quella firma sull’estensione di contratto la metterà solo a certe condizioni, e con le dovute rassicurazioni sul progetto tecnico prossimo venturo. Perché “ due quarti posto di fila non bastano, la Juve è un club che deve sempre essere campione”.

Il mantra “vincere è l’unica cosa che conta” è stato assimilato in pieno da De Ligt ma alla Continassa non sembra ci siano al momento idee sufficientemente chiare per poter tornare a farlo in tempi brevi. Le risorse a disposizione per il mercato saranno pure limitate, ma nemmeno si riescono ad intravedere soluzioni creative per uscire in fretta dall’empasse delle ultime 2 stagioni negative. Ne sarà stato complice pure l’olandese con qualche suo errore di troppo, ma la qualità del giocatore non si discute.

De Ligt prima di rinnovare vuole capire cosa intende fare la Juventus per rinforzarsi, e come lui i tifosi juventini. Quando è arrivato c’era ancora Cristiano Ronaldo, che fungeva da calamita per i migliori giocatori in circolazione. Andato via lui, l’attrattiva Juve è iniziata a scemare, complici pure i deludenti risultati sul campo della squadra. Giustamente De Ligt ora si guarda attorno e riflette.

Magari lo farà pure il buon Cuadrado, entrato in rotta di collisione con la dirigenza per il diniego a ritrattare al ribasso le cifre del suo stipendio, rinnovato sì ,ma utilizzando una clausola al suo interno – concordata con la precedente dirigenza – in grado di fargli guadagnare gli stessi soldi per un altro anno. Mica stupido Juan! Ma alla Continassa non l’hanno presa bene, ed ora per ripicca sono pure disposti a mettere il colombiano sul mercato. Uno dei migliori dell’attuale rosa, così come De Ligt. Comprendo il desiderio di voler abbassare il monte ingaggi, però le castrazioni volontarie andrebbero evitate.

Può la Juventus attuale privarsi di due come loro, considerando che poi dovrebbe andarli a sostituire con giocatori dello stesso livello? Se qualcuno paga la clausola di 120 milioni stabilita per l’olandese, magari sì, ma bisognerebbe essere sicuri di incassare per intero quella cifra, e farlo in questo mercato, perché - se non dovesse prolungare fino al 2025 - la prossima stagione entrerebbe nell’ultimo anno di contratto e l’incasso andrebbe in automatico a scendere, e di parecchio.

E quale sarebbe il senso di sostituire il 34enne, ma ancora validissimo, Cuadrado con un altro 34enne, seppur ancora molto forte, come Di Maria, che alla Juventus si parcheggerebbe solo per una stagione? Pagandolo, per giunta, pure di più di Giovanni (italianizziamo) ?

Voglio trovare un senso a queste storie, anche se queste storie un senso non ce l’hanno, direbbe Vasco.

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