Cimeli scomparsi per l’icona del Mondiale 1982

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Paolo Rossi
Paolo Rossi

Ennesimo oltraggio alla memoria di Paolo Rossi, campione del mondo nel 1982 scomparso lo scorso 9 dicembre a causa di una brutta malattia. Alcuni cimeli calcistici sono stati infatti rubati dallo stadio “Romeo Menti” di Vicenza. Il furto, secondo quanto riportato da Tgcom24, riguarderebbe il primo cartellino, il contratto e la convocazione con la maglia della Nazionale.

I cimeli di Paolo Rossi

Tra gli oggetti rubati figura il cartellino che Paolo Rossì firmò nel 1976 quando la Juve decise di acquisirne le prestazioni sportive dal Vicenza. A ciò fa seguito il contratto firmato dall’allora presidente Giussy Farina. Nessuna traccia anche del documento con i premi partita di Paolo Rossi. Rubato il telegramma con cui ricevette la convocazione per i Mondiali in programma nel 1978: in quella circostanza l’Italia chiuse al quarto posto.

Furto in casa

Durante il funerale di Paolo Rossi, avvenuto il 12 dicembre scorso, la casa di famiglia è stata svaligiata dai ladri. Adesso un altro sfregio alla memoria di Paolo Rossi. Il furto avvenuto nella casa del campione sarebbe stato scoperto proprio al rientro da Vicenza dalla moglie Federica. Trovata l’abitazione di famiglia nel caos più totale con oggetti sparsi in ogni dove.

Indagini in corso

Ad ogni modo la Polizia Scientifica sarebbe già al lavoro al fine di analizzare i rilievi e identificare così l’autore del furto e le modalità. Nella sua villa in Toscana si sono introdotte delle persone di cui ancora non si conoscono le generalità. Tra gli oggetti rubati vi sarebbe anche un orologio.