Clamorosamente gaffe Ibra

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Ibrahimovic
Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic, nel suo nuovo libro autobiografico “Adrenalina: My Untold Story“, ha raccontato alcuni episodi della sua vita, tra cui una gaffe relativa al suo trasferimento al Manchester United nel 2016.

Ibrahimovic e il trasferimento al Manchester United

In quel periodo Ibrahimovic era reduce da una delle esperienze calcisitiche più stimolanti della sua carriera, che ha segnato la sua rinascita come calciatore. Stiamo parlando di quando ha militato nella squadra della capitale francese Paris Saint Germain. In quel periodo, vi era un continuo totonomi tra la squadre in cui avrebbe militato il calciatore svedese e tra queste vi era anche il Manchester United.

Non vi era ancora l’ufficialità di Ibrahimovic ai Red Devils

La trattativa tra Ibrahimovic e i Red Devils era ormai fatta, stando anche a quello che diceva il suo procuratore Mino Raiola. Che Ibra sia una persona molto impulsiva è certamente noto, infatti, preso dall’egocentrismo decise di annunciare il suo trasferimento in Premier League attraverso un tweet. Non ci sarebbe nulla di male, assolutamente. Peccato però che l’accordo tra Ibrahimovic e lo United era stato siglato solo con una stretta di mano e quindi in maniera informale. Mancava la firma che avrebbe sancito l’ufficialità del traferimento.

Le scuse di Ibrahimovic alla società inglese

Ibrahimovic, allora, fu avvisato dal suo procuratore che non vi era ancora nulla di fatto in maniera formale. Mino Raiola si arrabbiò molto, ed Ibrahimovic venne a sapere che la sua presentazione doveva essere una sorpresa. Per tale sorpresa, il Manchester United aveva speso 5 milioni di sterline con tanto di effetti speciali in stile Hollywood. Fatto sta che in maniera molto matura e responsabile, Ibrahimovic si prese le sue responsabilità e si scusò con il club attraverso questo messaggio: “Se l’accordo va a rotoli ora, allora è tutto, lo lasceremo andare. Sono io quello che ha fatto la cosa sbagliata. Mi scuso ancora una volta. È solo colpa mia, Mino Raiola non c’entrava niente. Ho perso la pazienza, tutto qui. Mi sembrava di stare nelle sabbie mobili e ho cercato di fare qualcosa per portarmi avanti, senza pensare alle conseguenze“.

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