Come cambierà l’Inter dopo il CdA dell'8 luglio: Oaktree si fa largo

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Il prossimo 8 luglio è convocata l’assemblea degli azionisti di F.C. Internazionale: sarà utile per capire anche la definizione dei rapporti parasociali tra l’attuale proprietà (Suning e forse LionRock) e il fondo Oaktree, dato che in agenda c’è la “nomina di membri del CdA” ed è quindi non è da escludere che il fondo californiano possa controllare la gestione attraverso suoi diretti rappresentanti.

Steven Zhang | Marco Canoniero/Getty Images
Steven Zhang | Marco Canoniero/Getty Images

Per quanto riguarda le modalità di trasferimento delle azioni ci saranno delle modifiche all’articolo 6.2 che prevede oggi che un socio possa trasferire azioni solo dietro corrispettivo in denaro (questo creerebbe difficoltà ad Oaktree di acquisire le quote dell’Inter attraverso ad esempio l’esercizio di un pegno) e del 6.4, che assegna a qualunque socio titolare almeno del 10% il diritto di prelazione in caso di cessione di quote rilevanti. Altro articolo da modificare è il 9.9 sulle maggioranze in assemblea (ordinaria e straordinaria) e il potere assegnato ai soci di minoranza di bloccare alcune decisioni importanti. Lo spiega il Corriere dello Sport.

Dopo l’assemblea di luglio, insomma, Oaktree entrerà a pieno titolo nella gestione dell’Inter, società di cui è destinato a diventare azionista.

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