It's coming home? I don't think so! Inghilterra battuta 4-3 dopo i calci di rigore, L'ITALIA È CAMPIONE D'EUROPA

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Un'attesa che sembra durata un'eternità, ma finalmente ci siamo: Italia e Inghilterra in campo a Wembley per la finalissima di Euro 2020. Dopo un avvio un po' impacciato della retroguardia inglese, che sembra far ben sperare, al 2' è già doccia gelata per gli Azzurri: cross teso di Trippier, con la difesa di Mancini che dimentica Shaw tutto solo sul secondo palo, sinistro di controbalzo e palla in rete, 1-0 per i Tre Leoni.

La risposta dei nostri sta tutta in un calcio di punizione, concesso da Kuipers per fallo su Chiesa, ma la conclusione di Insigne è alta sulla traversa e non impensierisce Pickford. Con il passare dei minuti una preoccupante convinzione comincia a prendere possesso dei tifosi Azzurri e forse anche dei calciatori: l'Inghilterra impone il proprio gioco, mentre l'Italia - partita forse con un po' troppa tensione - non riesce a creare fonti di gioco, accusando pesantemente lo svantaggio a freddo.

Con il passare dei minuti però cominciamo a prendere coraggio, riuscendo a smistare velocemente palla tra i centrocampisti. L'occasione più ghiotta del primo tempo arriva al 34' quando Chiesa parte dalla trequarti, vince un duello con Rice e fa partire un gran destro da fuori che sfiora il palo a Pickford praticamente battuto. Non succede praticamente più nulla fino al duplice fischio del direttore di gara e si va al riposo sotto di una rete, sperando nella reazione mostrata nella seconda parte di frazione.

L'esultanza di Shaw dopo l'1-0 | FACUNDO ARRIZABALAGA/Getty Images
L'esultanza di Shaw dopo l'1-0 | FACUNDO ARRIZABALAGA/Getty Images

Al rientro dagli spogliatoi i due tecnici mantengono gli assetti dei primi 45', comincia il secondo tempo! Proteste inglesi per un contatto sospetto in area tra Bonucci e Sterling ma per Kuipers non ci sono gli estremi per assegnare il calcio di rigore. Sul capovolgimento di fronte punizione dal limite per gli Azzurri per fallo dello stesso Sterling su Insigne: il numero 10 si presenta sulla mattonella ma manda di poco a lato. Al 53' Mancini decide che è il momento di cambiare e manda in campo Cristante e Berardi al posto di Cristante e Immobile.

Le sostituzioni svegliano i nostri che tengono d'assedio gli inglesi nella propria metà campo. Il più pericoloso è ancora Chiesa: al minuto 60 il numero 14 entra in area dopo una serpentina e spara un diagonale su cui Pickford si esalta andando a disinnescare la conclusione dell'esterno. I Tre Leoni però non mollano e sfiorano il raddoppio 2 minuti dopo, ma il colpo di testa di Stones trova l'opposizione di Donnarumma. Al 67' però arriva il boato dei circa 6000 italiani presenti a Wembley: sugli sviluppi di un calcio d'angolo a nostro favore è Bonucci a pareggiare la sfida con un tap-in sotto porta dopo l'ennesimo intervento superlativo di Pickford.

Al 73' rischiamo di andare sopra: grandissima palla di Bonucci per Berardi che si getta in spaccata ma purtroppo per noi la conclusione del giocatore del Sassuolo finisce alta. Nel nostro momento migliore grande sfortuna per il migliore in campo: Chiesa è infatti costretto ad abbandonare il terreno di gioco a 10' dal termine a causa di un infortunio alla caviglia destra. Al suo posto dentro Bernardeschi. Finale concitato, caratterizzato dal moto d'orgoglio dei padroni di casa, mentre l'Italia si limita a un lungo possesso palla, agendo di rimessa. I 90' finiscono sull' 1-1.

SI VA AI TEMPI SUPPLEMENTARI!

La carica di Bonucci, autore del goal dell'1-1 | Justin Tallis - Pool/Getty Images
La carica di Bonucci, autore del goal dell'1-1 | Justin Tallis - Pool/Getty Images

Supplementari che iniziano subito con due novità: fuori Insigne e Verratti dentro Belotti e Locatelli. Al 9' Inghilterra pericolosa con Phillips: stop e tiro al volo da fuori, col pallone che sibila a lato della porta difesa da Donnarumma. L'unica occasione del 1° tempo di recupero è tutta italiana, con Emerson che scappa via sulla fascia e crossa in mezzo per Bernardeschi, ottimamente anticipato dall'ottimo Pickford.

All'avvio del 2° supplementare altra occasione per i nostri: calcio di punizione dai 30 metri, Bernardeschi calcia forte in porta ma Pickford - seppur con qualche difficoltà - riesce a fare sua la sfera. Saltano tutti gli schemi, con la gara caratterizzata da un grande agonismo in ogni zona del campo. Mancini si gioca le ultime carte, dentro Florenzi per Emerson.

Ai calci di rigore decisivi gli errori di Rashford, Sancho e Saka: l'Italia vince 4-3, SIAMO CAMPIONI D'EUROPA!!!!!

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