Commisso attacca: 'Agnelli mi invidia. Lui usa i soldi degli altri. In Usa gli azionisti gli avrebbero fatto causa'

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Rocco Commisso a ruota libera. Il presidente della Fiorentina parla in una lunga intervista concessa al Financial Times e non risparmia frecciate. La vista del presidente della Juventus Andrea Agnelli lo fa scattare: il prezzo delle azioni del club è sceso di circa un terzo nei giorni successivi alla notizia dell’indagine della Covisoc, e il Times riporta che Commisso dice che se gli stessi eventi si fossero verificati in una società quotata negli Stati Uniti, gli azionisti che avevano subito perdite ‘avrebbero fatto causa a quei figli di put... (utilizza “motherfuckers” in inglese, ndr), scusate il linguaggio".

SU AGNELLI - "Ci sono anche gelosie, è vero. Perché chi altro ha fatto quello che ho fatto io in Italia? Vuoi che li elenchi? Non gli Agnelli. Il nonno, forse, non i nipoti. Non Gordon Singer al Milan. Non quel ragazzo alla Suning. Usano i soldi degli altri".

SU VLAHOVIC - "​Dusan Vlahovic è cresciuto qui e dovrebbe essere riconoscente, qualunque cosa accada, al club che lo ha portato dove è".

SU GATTUSO - Commisso sull'allenatore dice che aveva chiesto al club di "comprare alcuni giocatori ad un certo prezzo. Non è nel mio stile, non è la mia storia. Nessuno si deve approfittare di me".

SUL FRANCHI . "Lo stadio Artemio Franchi di Firenze è la cosa più ‘merdosa’ che sia mai stata inventata. Che storia ha? Hanno vinto due campionati in 90 anni. La burocrazia mi sta facendo impazzire”.

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