Commisso rincara la dose: "Pago la multa ma contento dello sfogo"

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Askanews

Roma, 4 feb. (askanews) - Rocco Commisso non fa marcia indietro e rincara la dose a due giorni dallo sfogo contro gli arbitri di Juve-Fiorentina. "Sono contento di quel che ho detto e fatto nel dopo partita contro la Juve e, se arriverà, pagherò la multa. La Fiorentina e Firenze devono essere rispettate - ha detto il patron della Fiorentina - Nedved? Abbiamo fatto una bella partita e lui, dopo, non ha avuto il coraggio di darmi la mano. E che siamo noi, niente?". Ospite questa mattina di un istituto scolastico a Bagno a Ripoli, il presidente ha anche svelato quanto successo nello spogliatoio. "Domenica scorsa sono entrato negli spogliatoi e c'erano giocatori che piangevano di rabbia per quello che ci hanno fatto". Poi sullo stadio di proprietà dice. "Credo che la maggior parte dei fiorentini voglia uno stadio bello, moderno e nuovo. Non aspetterò 10 anni per fare qualcosa. La Fiorentina qui non è proprietaria di nulla se non del marchio. Nessuna infrastruttura. Quando me ne andrò all'altro mondo, il centro sportivo che farò qui a Bagno a Ripoli sarà per sempre. Poi quello che voglio regalare a Firenze, se me lo lasciano fare, è un nuovo stadio". Sul cambio in panchina Montella-Iachini. "A gennaio abbiamo scelto Iachini come nuovo allenatore e abbiamo iniziato a fare bene, tranne che nelle ultime due partite che abbiamo perso. Vediamo se sabato prossimo possiamo cambiare le cose con l'Atalanta".

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