Condivide video hot della fidanzata con gli amici del calcetto: lei viene licenziata

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(Foto Getty)
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È una storia fatta di ricatti, gogna social e licenziamenti quella che ha come protagonista una giovane maestra d'asilo nel Torinese. La vicenda risale a due anni fa, quando l'insegnante inizia una relazione con un calciatore dilettante del paese, di qualche anno più grande. La storia si conclude velocemente, ma sul telefono di lui rimangono 18 foto osé e un video hard che la ragazza gli aveva inviato durante la frequentazione.

L'uomo decide di condividere tutto nella chat Whatsapp della sua squadra di calcetto. Da quel momento iniziano per la ragazza anni d'Inferno. La moglie di uno dei calciatori riconosce nella donna del video la maestra d'asilo di suo figlio e decide di girare il contenuto alle altre mamme. Stando alle accuse della Procura, la "mamma spiona" sarebbe arrivata a minacciare la maestra di mettere al corrente la direttrice scolastica se avesse sporto denuncia di quanto accaduto.

La giovane però non si lascia intimidire e presenta querela. Le foto e il video però continuano a girare e la maestra viene "tradita" anche da una collega di lavoro che inoltra le immagini alle amiche. La ragazza, disperata, decide di raccontare tutto alla direttrice scolastica, che invece di aiutarla, la obbliga a rassegnare le dimissioni. Come se non bastasse, umilia la ragazza rendendo noto a tutti il motivo del suo abbandono.

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Il processo

Come riporta il Corriere della Sera, la maestra difesa dall’avvocato Domenico Fragapane, a distanza di due anni non ha dimenticato la brutta vicenda: "Soffro ancora per quello che è accaduto — racconta nei verbali agli atti dell’inchiesta — Il mio ex ha tradito la mia fiducia, mai avrei pensato che mettesse le mie foto su una chat".

L’ex fidanzato ha ottenuto il beneficio della messa alla prova, che gli consente di commutare la pena in un risarcimento sociale: un anno di lavori socialmente utili.
La direttrice scolastica è finita a processo per diffamazione, mentre la "mamma spiona" è accusata di aver diffuso le immagini. Entrambe hanno scelto il rito ordinario.
Il marito di quest'ultima, membro della squadra di calcetto, e la collega di lavoro della vittima hanno deciso di rispondere alle accuse con riti alternativi.

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