Consiglio di Lega, nulla di fatto sui rinvii: mercoledì un'assemblea straordinaria

Goal.com
Il campionato potrà proseguire solo a porte chiuse: si va verso il divieto di manifestazione aperte al pubblico per 30 giorni in tutta Italia.
Il campionato potrà proseguire solo a porte chiuse: si va verso il divieto di manifestazione aperte al pubblico per 30 giorni in tutta Italia.

Un altro rinvio. Il Consiglio di Lega, convocato in tutta fretta domenica mattina dopo le proteste di Marotta sul rinvio di Juventus-Inter, non ha sciolto il nodo calendario. Anzi.

Tutto è stato nuovamente rinviato a un'assemblea straordinaria con la partecipazione di tutti i club di Serie A che si terrà mercoledì.

"Il Consiglio di Lega, riunitosi oggi in conference call, ha deciso di convocare un'Assemblea urgente il prossimo 4 marzo per esaminare le conseguenze dei provvedimenti governativi relativi al coronavirus sul calendario delle partite".

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Sul tavolo al momento ci sono tante ipotesi tra cui quella avanzata oggi dal Napoli, che ha chiesto di rinviare le semifinali di Coppa Italia e fare giocare Juventus-Inter mercoledì. 

Al Consiglio di Lega, oltre al presidente Dal Pino, erano presenti anche l'amministratore delegato De Siervo ed i consiglieri Casasco, Antonello, Campoccia, Luca Percassi, Scaroni, Lotito e Marotta.

Proprio stamattina c'era stato un durissimo botta e risposta tra Marotta e il presidente Dal Pino, che ha rivelato come l'Inter abbia rifiutato la possibilità di giocare regolarmente a porte aperte lunedì sera.

Intanto il presidente del Lecce, Sticchi Damiani, intervistato da 'Sky Sport' ha assicurato che le partite rinviate verranno recuperate molto prima del 13 maggio.

"Ho ricevuto dal presidente della Lega la rassicurazione che quella del 13 maggio è una data formale limite, compatibilmente con gli impegni delle squadre interessate, e che quasi certamente le partite si recupereranno anche prima di Pasqua”.

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