Conte contro Eriksen, parole come pietre

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Nuovo capitolo del botta e risposta tra Antonio Conte e Christian Eriksen. Dopo le dichiarazioni del danese che ha chiesto a gran voce più spazio, è arrivata un'altra risposta dell'allenatore dell'Inter, con cui la frattura appare ormai insanabile. "Vorrebbe giocare di più? Tutte le scelte che faccio sono sempre e solo per il bene dell’Inter non per quello del singolo giocatore". Conte nell'intervista concessa a la Gazzetta dello Sport ha poi parlato anche del suo pupillo, con toni decisamente diversi. "Vidal è un grande giocatore, in campo sa sempre cosa fare. Avrebbe bisogno di due settimane di allenamenti full immersion, ma si gioca continuamente e quindi dovrà prendere la forma migliore giocando. Però Arturo non si discute". Chiosa in generale sul mercato. "Gli allenatori non sono mai del tutto soddisfatti, non lo sa? Non ne troverà mai uno, si fidi... Ognuno di noi ha qualche situazione da sistemare, qualche ruolo che voleva coprire diversamente, qualche uomo da adattare. E’ stato un mercato difficile per tutti. Sia nel comprare sia nel vendere. La società era stata chiara: si fa mercato con quello che si incassa. Il mio compito è di lavorare e rendere migliore la rosa che mi viene messa a disposizione".