Conte chiude la porta all'Inter: "Felice al Chelsea, resto qui"

Antonio Conte scrive la parola 'fine' alle voci che lo accostano all'Inter: "La stampa italiana vuole che torni... Pirlo? No, continuerà a giocare".

Ha nostalgia dell'Italia, il progetto dell'Inter lo attrae, ai milioni di Suning non saprà resistere. Di un possibile ritorno di Antonio Conte in Italia, stavolta a tinte nerazzurre, si è scritto di tutto e di più. E ora, per la prima volta, il manager del Chelsea si espone.

Alla vigilia del match che la capolista della Premier League giocherà in casa del Bournemouth, si parla dell'impegno di domani ma anche del suo futuro. E Conte non si tira indietro, dichiarando la propria volontà di proseguire senza indugi un'avventura londinese iniziata - a meno di clamorosi ribaltoni - con un campionato vinto già al primo anno.

"Sono felice di essere qui e ci rimarrò - le parole di Conte ai giornalisti presenti in sala stampa - Ho altri due anni di contratto con il Chelsea. Non mi piace sentire altre persone parlare per conto mio". Riferimento nemmeno troppo implicito ad Andrea Pastorello, fratello del suo procuratore Federico, già bacchettato al termine della gara col Manchester City per aver aperto all'ipotesi di un ritorno in Italia.

E sulle voci sempre più pressanti che lo vedono come possibile successore di Pioli all'Inter, Conte nega senza mezzi termini: "Non so perché la stampa italiana mi accosti ai nerazzurri. Ho lavorato in Italia, vorranno che torni lì...".

Smentita netta, infine, anche alla possibilità che Andrea Pirlo lo raggiunga a Londra come componente del suo staff al posto di Steve Holland, destinato alla Nazionale inglese: "Tutto ciò è molto strano. Andrea sta giocando e vuole continure a rimanere in campo".

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità