Conte e Tudor, amici contro: l'altra Juve che si sfida in Tottenham-Marsiglia

Rivali in campo, nemici mai. Gli occhi della maggior parte dei tifosi italiani saranno catturati da Inter-Bayern e Napoli-Liverpool, ma c'è un'altra Italia che si affronta in questa notte di Champions League: c'è un pezzo di Juve nella sfida tra Tottenham e Marsiglia. Antonio Conte da una parte, Igor Tudor dall'altra, grandi amici prima che ex compagni di squadra, un rapporto stretto costruito in quegli anni insieme in bianconero (dal 1998 al 2004), che va oltre al mero aspetto sportivo e spiega le sorridenti schermaglie della vigilia: "Gli auguro il meglio, tranne che contro di noi" ha detto Conte, "Quando sono arrivato alla Juve era un esempio, ora è uno dei migliori al mondo" ha fatto eco Tudor.

PRIMO 'VERO' SCONTRO - Battute tra amici, ma oggi tocca al campo e al primo 'vero' confronto da avversario. Non il primo assoluto ovviamente, perché i due si sono già affrontati nel settembre 2019 quando Tudor era alla sua prima esperienza da allenatore in Serie A sulla panchina dell'Udinese e Conte aveva appena iniziato l'avventura all'Inter: finì 1-0 per i nerazzurri, decisivo il gol di Sensi, era la 3ª giornata e sette turni dopo Tudor sarebbe stato esonerato per promuovere Gotti. Uno scontro ad armi impari chiaramente, tra una squadra, quella interista, che progettava lo scudetto e un'altra, quella friulana, che chiuse a metà classifica. Ora la storia è diversa, così come il palcoscenico. Conte parte favorito, torna in una competizione che conosce bene dopo un anno di assenza e ha una squadra sulla carta decisamente più ricca di talento. Tudor dall'altra parte, dopo la consacrazione arrivata a Verona (in mezzo l'Hajduk Spalato e l'anno da vice di Pirlo alla Juve), è all'esordio in Champions da allenatore e non potrà contare su un elemento d'esperienza come Sanchez (squalificato per il rosso ricevuto la scorsa edizione nella sfida tra Liverpool e Inter), ma vuole sfruttare l'entusiasmo di un avvio di stagione strepitoso: cinque vittorie e un pareggio in Ligue 1, con 13 gol realizzati e solo 3 concessi. Spurs avvantaggiati, ma la sfida nella sfida tra i due tecnici-amici sarà più equilibrata rispetto all'unico precedente.

QUANTA JUVE - Conte e Tudor non sono però l'unico pezzo di Juve a scendere in campo, diversi gli ex giocatori bianconeri: unicamente lato Tottenham, con Romero, Kulusevski e Bentancur pronti a far male all'OM. Dove di juventini non ce ne sono, ma si trovano invece due romanisti come Veretout e Under che di sfide con la Vecchia Signora ne hanno masticate. Contorno di una sfida nella sfida: Conte e Tudor, pronti a mettere da parte i sentimenti almeno per 90 minuti.

@Albri_Fede90