Conte respinge l'offerta del Tottenham: i motivi. Per il tecnico possibile anno sabbatico

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Fabio Paratici è destinato ad abbracciare il Tottenham dopo l'addio alla Juventus, ma non lo farà con Antonio Conte. nessun doppio colpo in salsa italiana per gli Spurs, che negli ultimi giorni hanno trattato con l'ex tecnico dell'Inter per avere una guida affidabile nella panchina della prossima stagione.

Antonio Conte con Zanetti e Oriali | Jonathan Moscrop/Getty Images
Antonio Conte con Zanetti e Oriali | Jonathan Moscrop/Getty Images

Dopo essersi separato dal club nerazzurro (Steven Zhang ha spiegato che "gli allenatori hanno una visione differente, Conte particolarmente vuole vincere. Ha un approccio diverso al mercato, una visione diversa dalla nostra per quello che riguarda il club sul lungo periodo"), l'ex ct della Nazionale ha deciso di declinare l'offerta del Tottenham.

Conte non si è convinto di fronte al progetto presentato dal club londinese e nutriva diversi dubbi sulle reali potenzialità della squadra e sulla possibilità di competere allo stesso livello delle altre big della Premier come Manchester City, Chelsea, Manchester United e Liverpool. Questa la spiegazione data dal Corriere dello Sport oggi in edicola, aggiungendo poi che il tecnico "voleva la certezza di poter avere anche solo una chance al cospetto delle Big Four e di poter competere per la vittoria". A questo si somma poi la situazione economica appesantita dalle spese per il nuovo stadio e dalla pandemia, con Harry Kane a rischio addio.

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