Conte: 'Resto all'Inter a lungo, c'è un progetto vincente, poi torno in Premier. Le aspettative su di me...'

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Antonio Conte a 360°. In una lunga intervista al Telegraph, il tecnico dell'Inter si racconta: "Ai tempi del Chelsea chiesi due giocatori, Lukaku e van Dijk. Eravamo in contatto ogni giorni, dissi che con loro due avremmo migliorato la squadra del 30%".

SUL CHELSEA - "Vincere alla prima stagione è stato incredibile, l'anno prima il Chelsea era arrivato decimo. N'Golo Kantè fu un acquisto incredibile, prendemmo anche Marcos Alonso dalla Fiorentina e non tutto il club era dalla mia parte su quest'acquisto".

SU LUKAKU - "Romelu è un giocatore incredibile, ha molti margini di miglioramento. In un anno all’Inter è migliorato molto perché vuole imparare e credo di essere un insegnante. Ma può continuare a migliorare per diventare uno dei migliori attaccanti del mondo".

SULL'INTER - "Onestamente la scorsa stagione abbiamo fatto qualcosa di incredibile. Abbiamo finito a -1 dalla Juve giocato la semifinale di Coppa Italia e la finale di Europa League. E' stata una grande stagione, ma il nostro progetto è solo all'inizio. Stiamo creando la base per dare a questo club la possibilità di restare al massimo livello e vincere qualcosa ogni anno".

SULLE ASPETTATIVE - "So che sono molto alte, quando non vinco vengo criticato molto. Avere questa aspettativa significa che le persone mi considerano bravo nel mio lavoro. All’Inter sono arrivato 10 anni dopo che il club aveva vinto e quando non vinci per 10 anni significa che devi cambiare tante, tante cose e devi avere tempo per farlo".

SUL FUTURO - "Ho due anni di contratto con l'Inter. Ho iniziato un progetto qui e, sinceramente, voglio continuare questo progetto e restare per molti anni, costruendo le basi. Nel mio futuro voglio tornare sicuramente in Inghilterra per fare un'altra esperienza, mi è piaciuto molto".