Conte: "Shakhtar? Sono forti, dobbiamo ripetere la gara di agosto, Lukaku e Martinez possono migliorare ancora"

Roberto Cazzato
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Tradizionale conferenza stampa della vigilia per Antonio Conte a Kiev, dove l'Inter scenderà in campo contro lo Shakhtar Donetsk per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League.

Internazionale v Pisa | Soccrates Images/Getty Images
Internazionale v Pisa | Soccrates Images/Getty Images

LUKAKU E LAUTARO

"Sono convinto che abbiano ancora dei margini di miglioramento e possano diventare ancora più importanti per la squadra. E' inevitabile che prima di fare dei raffronti con altri calciatori sia importante vincere qualcosa. È la vittoria nelle competizioni che ti porta a ritagliarti quel posto tra i migliori. Penso che Romelu e Lautaro, essendo giovani, hanno davanti a loro un bel percorso da fare, cercando possibilmente di vincere qualcosa di importante".

SULLA GARA DI AGOSTO CONTRO LO SHAKHTAR IN EUROPA LEAGUE

"Penso che non si possano fare paragoni perché è stata una partita in cui siamo stati perfetti. Abbiamo sfiorato la perfezione in fase di possesso e non possesso. Sarà importante ripetere una partita molto attenta sotto tutti i punti di vista perché per me lo Shakhtar è forte, con molti brasiliani bravi tatticamente e nel palleggio, molto veloci e bravi nelle ripartenze. Non si fanno per caso tre gol al Real Madrid senza valori importanti. Ci auguriamo di fare una buona gara e di mettere in campo quel che abbiamo preparato".

È UNA GARA DECISIVA PER IL GIRONE? L'INTER È UNA SQUADRA CON UN GIOCO "EUROPEO"?

"Penso che l'Inter si stia piano piano riconquistando una sua dimensione a livello europeo. Aver fatto un percorso bello come l'anno scorso ci ha portato più esperienza in tutti quanti. Bisogna continuare sul discorso della mentalità, della voglia di fare la partita, di difendere in avanti. Penso sia la strada giusta. A volte ci riesce meglio, altre un po' meno, ma la mentalità che voglio è questa. Abbiamo tantissimo rispetto nei confronti di tutte le squadre ma è giusto che guardiamo a noi stessi e facciamo le cose nel migliore dei modi. Non voglio mai vedere passività nelle due fasi. Voglio una squadra pronta ad aggredire il portatore di palla e creare quelle situazioni su cui lavoriamo e stiamo migliorando. Lo Shakhtar ha vinto in casa del Real Madrid, questo ha cambiato un po' la classifica. Prevedo un girone equilibrato dall'inizio alla fine. Dovremo essere bravi a starci dentro e provare a superare il turno".

FC Internazionale v Shakhtar Donetsk - UEFA Europa League Semi Final | Lars Baron/Getty Images
FC Internazionale v Shakhtar Donetsk - UEFA Europa League Semi Final | Lars Baron/Getty Images

LE DIFFERENZE TRA LO SHAKHTAR DI OGGI E QUELLO DI AGOSTO

"Abbiamo visto le loro partite, così come loro le nostre. Si va a ritroso dalla gara di Champions a quelle giocate in campionato. Lo Shakhtar è forte, è una realtà nel calcio europeo. Complimenti a loro perché riescono a trovare sempre calciatori molto forte. Ricordo quando li affrontammo in Champions con la Juventus, avevano giocatori molto forti che non conosceva nessuno: Willian, Srna, Mkhitaryan, Fernandinho. Oggi ne hanno di nuovo di molto forti. Complimenti a loro ma come detto abbiamo grandissimo rispetto e al tempo stesso vogliamo giocarci la partita con le nostre armi".

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