Conte 'sveglia' l'Inter: "Non possiamo paragonarci alla Juventus"

Goal.com

L'Inter cade in casa della Juventus e vede complicarsi la corsa Scudetto. Antonio Conte 'incassa il colpo', rimarcando il divario esistente tra bianconeri e nerazzurri.

Queste le parole del tecnico salentino a 'Sky', pronunciate al termine del derby d'Italia.

"Oggi in classifica, a parte il recupero che abbiamo da giocare, la differenza con la Juve è di 6 punti: il ko dell'andata e del ritorno. Siamo stati bravi a rimanere nella loro scia, però è inevitabile fare considerazioni".

"E' una sconfitta che deve aiutarci a capire quanto siamo distanti ma senza buttarci nello sconforto, sapevamo del gap con loro ma l'abbiamo tenuto vivo. Però abbiamo perso tutte e 2 le partite".

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Gli aspetti su cui vedere un'Inter più 'sul pezzo', Conte li ha ben chiari.

"A livello di personalità abbiamo ampi margini di crescita, su questo bisogna migliorare se vogliamo competere per obiettivi importanti. La mancata reazione dopo il primo goal? Bisogna vedere le caratteristiche caratteriali, su questo dobbiamo crescere ed essere più decisi".

"La Juve è una squadra che in 8 anni è migliorata di anno in anno, aggiungendo calciatori di grandissimo spessore con palmares importanti. Con me è iniziato un percorso da 7 mesi, nella composizione della rosa cerchiamo di fare del nostro meglio, ma oggi non possiamo fare paragoni con chi in 7 anni ha sempre vinto e dominato e chi sta giocando partite come quella di oggi con obiettivi più alti. Serve pazienza, dobbiamo lavorare e saper implementare anno per anno la qualità per arrivare a questi livelli altissimi raggiunti dalla Juve".

PS Conte
PS Conte

L'allenatore nerazzurro, inoltre, offre la propria analisi del match.

"L'abbiamo persa dopo il primo goal, la partita era molto equilibrata. Nella ripresa avevamo iniziato molto meglio noi, cercando la rete. Poi il goal di Ramsey ha cambiato psicologicamente la partita, loro sono cresciuti mentre noi l'abbiamo accusato in maniera importante e non siamo stati capaci di riprenderci".

Conte, infine, parla dell'emergenza Coronavirus.

"Siamo tutti esseri umani, tutti abbiamo famiglie ed è inevitabile avere preoccupazioni che loro stesse ti trasmettono. Far finta di niente è difficile, diventa anche difficile gestire alcune situazioni. A volte provi anche ad alzare la voce, ma la situazione è delicata. Mi auguro che vengano prese le migliori decisioni per tutelare tutti. Ci sono gli organi competenti per farlo, ci rimettiamo a loro".

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