‘Contratto svantaggioso’ firmato con l’Inter: de Vrij furioso con i suoi vecchi agenti. Ecco cosa è successo

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Stefan de Vrij infuriato con la Seg (Sports Entertainment Group), l’agenzia che per anni ha curato i suoi interessi. Sì, perché il difensore olandese per colpa dell’accordo firmato con l’Inter avrebbe perso un’ingente somma. Una perdita economica importante, insomma. Ma come è stato possibile?

Nell’estate del 2018 la Seg (che dal 2012 gestiva gli interessi di de Vrij) si siede a trattare per il passaggio del giocatore dalla Lazio alll’Inter. Ma, piuttosto che assicurarsi di trovare il miglior ingaggio possibile per il proprio assistito, trova un accordo con il club nerazzurro, guadagnando così dal trasferimento del difensore dalla Lazio all’Inter 7,5 milioni di euro. Un bonus, quest’ultimo, che, secondo quanto emerso dai documenti di Follow The Money, sarebbe scattato solo se il contratto di de Vrij con l’Inter non avesse superato la cifra di 50 milioni complessivi in cinque anni.

Da qui, dunque, il gioco al ribasso della Seg. Che, inoltre, intascherebbe ogni sei mesi un altro bonus da 200mila euro, e si sarebbe assicurata anche una percentuale del 7,5% sulla futura rivendita del giocatore. Il proprietario dell’agenzia di rappresentanza Kees Vos ha detto che de Vrij era a conoscenza di tutto e che comunque loro “non erano tenuti a informarlo”. Ma il difensore non l’ha presa affatto bene. Per motivi simili Vermaelen è ora in causa con la Seg (sostiene di aver perso 750mila euro), e anche gli “italiani” Karsdorp e Gosens hanno lasciato l’agenzia. De Vrij, legato all’Inter da un contratto in scadenza nel 2023, è ora assistito da Mino Raiola.