Cori contro Balotelli, riaperto il Bentegodi

È stato un giovedì da protagonista per Mario Balotelli, ma non in positivo.

Quasi in contemporanea alla notizia della cacciata dall’allenamento del Brescia subita da Super Mario dopo un rimprovero dell’allenatore Fabio Grosso è infatti giunta la sentenza della Corte Sportiva d’Appello in merito al caso dei cori razzisti che Balotelli aveva subito nella partita giocata lo scorso 3 novembre al “Bentegodi” di Verona contro l’Hellas.

Il ricorso dei gialloblù avverso alla chiusura del settore dello stadio da cui erano partiti i cori, decisa in primo grado dal Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, è stato accolto.

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Nella gara di domenica che la squadra di Juric giocherà in casa contro la Fiorentina il Settore Poltrone Est sarà regolarmente aperto dopo che la sentenza d’appello ha disposto la sospensione del provvedimento in attesa di un "supplemento istruttorio”.

Quel giorno Balotelli, visibilmente stizzito, reagì agli insulti di una parte dei tifosi veronesi scagliando il pallone verso la tribuna, per poi minacciare di lasciare il campo, salvo tornare sui propri passi solo dopo il convincimento operato da compagni e avversari.

Il direttore operativo del Verona, Francesco Barresi, ha espresso la soddisfazione del club: "È un provvedimento ragionevole che ci soddisfa. Siamo riusciti con grande impegno e determinazione, in un momento molto delicato, come facilmente comprensibile a tutti, ad evidenziare minuziosamente all'organo giudicante le varie incongruenze emerse dall'analisi degli atti ufficiali di gara, ora meritevoli di approfondimento, soprattutto in merito all'assoluta ingiustizia di colpevolizzare un intero settore".

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