Coronavirus: chiusi bar, negozi e ristoranti in tutta Italia. Le reazioni

Yahoo Notizie
Coronavirus: chiusi bar, negozi e ristoranti in tutta Italia. Le reazioni
Coronavirus: chiusi bar, negozi e ristoranti in tutta Italia. Le reazioni

Dopo il colloquio con i presidenti delle Regioni e le pressioni esercitate dai sindaci della Lombardia e dal governatore Fontana, oltre che dai partiti dell’opposizione, il premier Giuseppe Conte ha annunciato una nuova stretta su tutta l’Italia e ha firmato un nuovo Dpcm che impone la “chiusura” del Paese.

"Il mio grazie va a tutti voi che state rispettando le misure che il governo ha adottato - ha esordito il presidente del Consiglio -. Sappiate queste rinunce stanno dando un grande contributo al Paese, L'Italia sta dando prova di essere una grande comunità".

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Poi l’annuncio: "Questo è il momento di compiere un passo in più, quello più importante. Ora disponiamo anche la chiusura di tutte le attività commerciali, di vendita al dettaglio, ad eccezione di quelle dei beni di prima necessità e delle farmacie. Chiudiamo i negozi", ha dichiarato il premier Giuseppe Conte.

VIDEO - Von der Leyen: “Siamo tutti italiani”

"Chiudiamo negozi, bar, pub, ristoranti. Resta consentita la consegna a domicilio. Restano garantiti i trasporti. Per avere un riscontro effettivo" di queste misure, secondo quanto dichiarato da Conte, "dovremo attendere un paio di settimane".

"Restano garantiti i servizi pubblici essenziali tra cui i trasporti e i servizi di pubblica utilità”, ha dichiarato il premier, mentre “le fabbriche resteranno aperte ma "con misure di sicurezza”. “Chiudono parrucchieri, centri estetici e servizi di mensa" ma “è garantito il funzionamento dei servizi bancari, postali, finanziari, assicurativi".

Idraulici, meccanici, pompe di benzina resteranno aperti, secondo quanto prevede il Dpcm sulle nuove restrizioni. Sono tutti infatti considerati servizi essenziali.

Aperti anche edicole e tabacchi, con le nuove misure che saranno valide fino al 25 marzo.

Il "nuovo commissario delegato, con ampi poteri di deroga" sarà Domenico Arcuri.

VIDEO - L’Ospedale Niguarda contro le fake news sul coronavirus

Le reazioni dopo l’annuncio di Conte

Secondo il presidente della Lombardia Attilio Fontana “ha prevalso il buon senso”. “Il Coronavirus si può contrastare solo con misure rigorose. Sono certo che non solo i lombardi, ma tutti gli italiani, valuteranno positivamente questo provvedimento. Con la consapevolezza che i sacrifici di oggi sono necessari per ripartire più forti domani".

Il governatore del Veneto Luca Zaia ha commentato così le parole di Conte: "Chiederò ai veneti che applichino con il massimo rigore queste nuove restrizioni. Sono cosciente che è un ulteriore sacrificio che chiediamo alla nostra comunità, ma non ci sono alternative".

"Da italiano - ha detto il leghista Matteo Salvini -, da leader dell'opposizione, da padre, sono soddisfatto perché (finalmente) il governo ha ascoltato il grido di aiuto di medici, infermieri, lavoratori, imprenditori, sindaci e governatori, in prima linea da settimane. Per l'Italia e gli Italiani noi ci siamo. Sempre". Così il leader della Lega, Matteo Salvini.

La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha dichiarato: "Dal Governo arriva una decisione rigida ma necessaria, che purtroppo Fratelli d'Italia aveva già previsto come ineluttabile per contenere l'epidemia. L'Italia sta combattendo contro un nemico subdolo che minaccia la vita dei più fragili e il futuro economico di tutti. È il momento del coraggio e dell'orgoglio nazionale. Siamo un grande popolo e supereremo anche questo momento drammatico della storia della nostra Patria”.

Questo il commento del ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “Noi ce la faremo. L'Italia ce la farà". Il messaggio è stato postato su Facebook assieme alla foto della bandiera italiana.

Anche il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha commentato su Twitter: "Un altro passo per sconfiggere il #coronavirus. Ora l'Italia unita deve combattere. Ognuno nel suo ruolo, funzione e lavoro. Ognuno facendo la sua parte. Rispettando le regole e collaborando ce la faremo".

Potrebbe interessarti anche...