Coronavirus, è emergenza: nuovi casi sospetti, i sintomi dei contagiati

Yahoo Notizie

Dichiarato lo stato di emergenza in Italia per l’epidemia da coronavirus. I morti in tutto il mondo, intanto, salgono a 259 e i contagi sono oltre 11.000. Con i suoi 46 nuovi decessi e 2.101 nuovi casi confermati, la giornata di venerdì è stata da record.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, parlano i due turisti cinesi ricoverati a Roma

Coronavirus, le condizioni dei due contagiati a Roma

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Restano discrete le condizioni di salute della coppia di cinesi positiva al coronavirus e attualmente ricoverata all'ospedale Spallanzani di Roma. Lo comunica il nuovo bollettino medico, sottolineando che la donna, 65 anni, ha accusato sintomi di "nausea e vomito", mentre l'uomo, 66 anni, presenta "un quadro di polmonite interstizio alveolare bilaterale" e "febbre associata a tosse e astenia". Confermata anche la negatività al test da parte dell'operaio romeno che lavora nell'hotel di Roma dove alloggiavano i due cinesi.

VIDEO - Conte, confermati primi casi di Coronavirus in Italia

Subito a scuola gli studenti provenienti dalla Cina

Non c'è “preclusione a frequentare la scuola per gli studenti che sono arrivati in Italia dalla Cina e che non presentano i sintomi caratteristici del coronavirus”. Lo dispone la circolare congiunta del Ministero della Salute e dell'Istruzione che verrà diffusa lunedì prossimo. Lo ha anticipato oggi Francesca Russo, dirigente della direzione di prevenzione regionale del veneto, durante la conferenza stampa convocata a Venezia dal presidente Luca Zaia.

La circolare interesserà oltre alle scuole primarie e secondarie, alle università anche le comunità infantili. Riguarderà tutti coloro che sono tornati in Italia dalla Cina e che non presentano sintomi. Stessa indicazione anche per i luoghi di lavoro. "Si può comprendere l'apprensione dei genitori - ha sottolineato Zaia - ma non ci deve essere fobia per gli studenti o persone asintomatiche. Quindi possono frequentare la scuola o andare al lavoro".

Il presidente dell'Associazione nazionale presidi (Anp) Antonello Giannelli, in una lettera alla ministra Azzolina sul Coronavirus, ha replicato: “Ci sono alcuni casi di alunni/studenti che si sono recati in Cina di recente e questo sta alimentando l'insorgenza di timori diffusi. Le chiedo pertanto di diramare al più presto delle indicazioni precise affinché le scuole adottino comportamenti corretti e omogenei su tutto il territorio nazionale".

Ospedale Spallanzani, 13 casi sospetti

Al momento all'Ospedale Spallanzani di Roma sono ricoverati "13 pazienti provenienti da zone della Cina interessate dall'epidemia e tutti loro sono stati sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus, tutt'ora in corso". "Altri 13 pazienti sono stati isolati e dimessi dopo il risultato negativo dei test per la ricerca del nuovo coronavirus". Lo si legge nel nuovo bollettino medico emesso questa mattina dall'ospedale. Restano, invece, sotto osservazione le 20 persone "che hanno avuto contatto con la coppia cinese positiva all'infezione da nuovo coronavirus". "Sono tutte in buone condizioni generali e la loro salute non desta preoccupazioni", conclude il bollettino.

Coronavirus, il piano da 5 milioni di euro

Sarà il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, a definire gli interventi, coordinare le varie amministrazioni coinvolte e gestire i 5 milioni di euro stanziati dal Consiglio dei ministri.

Così, come riporta Ansa, Borrelli ha già cominciato ad abbozzare un piano d'intervento che prevede anche, tra le altre cose, la possibilità di requisire hotel o strutture ricettive per sistemare le centinaia di turisti cinesi presenti nel nostro paese e che devono essere rimpatriati visto il blocco dei voli.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, record di contagi

"Il nostro paese ha messo in piedi un sistema di prevenzione che ci consente di gestire in modo assolutamente adeguato questa situazione, nessuna paura e nessun allarmismo" ha detto il commissario per lo stato di emergenza confermando che il compito della protezione civile "sarà quello di coordinare una macchina complessa per fare ogni attività necessaria di prevenzione ed evitare così la diffusione del virus".

VIDEO - Cina, in costruzione l’ospedale antivirus

Il piano di interventi interesserà diversi ambiti. Uno dei problemi emergenti, ad esempio, è il rimpatrio delle migliaia di cinesi che si trovano in Italia e non possono tornare a casa per lo stop dei voli. L'ordinanza nominerà soggetto attuatore Enac e Farnesina, in modo che si potrà lavorare ad un programma di partenze per la Cina. E intanto gestire l'ospitalità dei cittadini cinesi: soltanto negli aeroporti romani ce ne sarebbero 500 bloccati.

LEGGI ANCHE: Uccide di più il coronavirus o l'influenza? Il confronto

Dovranno poi essere decise le modalità con cui fare i controlli in porti, stazioni ed aeroporti e le aree nei terminal da dedicare agli screening sanitari; l'eventuale blocco di voli da altri Paesi, le regole da seguire quando arrivano passeggeri dalla Cina e anche per chi fa scali intermedi.

Il piano dovrebbe prevedere anche l'adozione di sistemi di protezione individuale per tutti gli operatori di sanità che hanno a che fare con l'emergenza.

Per quanto riguarda Regioni e Asl, saranno chiamate a individuare gli ospedali che diventeranno il presidio per le situazioni di emergenza, mentre lo Spallanzani resta il centro di riferimento. Come avvenuto nel 2003 per la Sars, i fondi serviranno anche ad attivare nuovi medici e personale infermieristico, e potenziare le strutture dedicate alle malattie infettive.

VIDEO - Che cos’è il coronavirus

Potrebbe interessarti anche...