Coronavirus: l'E-Prix di Cina a forte rischio cancellazione

Giacomo Rauli
motorsport.com

Il coronavirus continua a seminare terrore in Cina. Nel paese orientale ha già fatto oltre 130 morti in pochi giorni e il rischio di contagio ha raggiunto soglie preoccupanti.

Per questo motivo l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l'epidemia di coronavirus che sta bersagliando la Cina un'emergenza sanitaria pubblica.

Dal punto di vista del motorsport, il nuovo ceppo di coronavirus cinese sta mettendo a serio rischio le manifestazioni che il paese dovrebbe ospitare in questa stagione, per la precisione l'E-Prix di Sanya e il Gran Premio di Cina di Formula 1.

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Ieri la FIA ha fatto sapere di aver attivato un controllo costante delle condizioni del coronavirus sul suolo cinese attraverso i vari club associati che dovranno interfacciarsi con il professore Gérard Saillant, presidente della Commissione Medica della FIA.

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Le opzioni legate al campionato 2019/2020 di FIA Formula E includono l'annullamento totale della gara o un posticipo, con l'E-Prix che potrebbe slittare più avanti nella stagione per attendere il debellamento del virus o la creazione di un antibiotico.

L'E-Prix potrebbe essere inserito vicino alle nuove gare asiatiche - Seoul e Giacarta - che sono entrate a far parte del calendario di Formula E 2019/2020. Seoul si svolgerà il 3 maggio, mentre l'E-Prix di Giacarta sarà svolto il 6 giugno.

Il rinvio della corsa sarebbe però a rischio qualora il coronavirus dovesse continuare a imperversare anche nelle prossime settimane. A quel punto l'annullamento si rivelerebbe necessario. E, a oggi, questo rimane lo scenario più probabile.

Per recuperare una gara la Formula E potrebbe aggiungere un round a New York, portando l'E-Prix statunitense a essere ospite della doppia gara nello stesso fine settimana per 4 anni consecutivi.

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