Coronavirus, Malagò: "Campionati fermi e altri no, così non va"

webinfo@adnkronos.com
Adnkronos

"Fermare la Serie A? I campionati di calcio dipendono dalle rispettive leghe e, prendendo in considerazione il caso specifico, ricordiamo che la Lega di A è delegata dalla federazione. Il consiglio di Lega ha preso una decisione non recependo l’invito di Spadafora, una decisione permessa dal DPCM. Martedì o la Figc conferma la decisione della Lega assumendosi la responsabilità o deve esprimere la contrarietà commissariando di fatto la Lega. Io credo che tutti quanti, dal calcio alla pallacanestro, dal baseball al volley, debbano andare nella stessa direzione. Non ci può essere margine". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malago' su Rai2 durante la trasmissione di Fabio Fazio Che tempo che fa in merito all’emergenza Coronavirus e alla decisione della Serie A di scendere in campo. 

“Sospendere le partite? La salute deve essere la priorità. La situazione poi è peggiorata fino a portarci alle misure di emergenza del governo. Quello che posso dire è che non si può vedere e sentire il fatto che alcuni campionati vadano avanti e altri no. Do atto al basket di essersi mosso in anticipo, ma questa disparità non va bene", ha aggiunto Malagò.  

"Come si può declinare, in termini di comunicazione, che la vita di un campione di Serie A vale di più di un altro sportivo? Penso agli atleti che si stanno preparando per le Olimpiadi che sono bloccati negli aeroporti, che non possono raggiungere le squadre in giro per il mondo. Lunedì chiamerò i presidenti delle federazioni degli sporti di squadra e vedremo il da farsi", ha sottolineato il presidente del Coni. 

 

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Potrebbe interessarti anche...