Coronavirus, Marotta: "Non penso che le partite europee siano a rischio"

Goal.com

Serie A a rischio, Coppe europee verso il regolare svolgimento. Lo paventa Beppe Marotta, che a 'Sky' si mostra ottimista circa la disputa dei match continentali con protagoniste le nostre squadre.

"Sulle Coppe europee risponderà l'UEFA, ha dirigenti responsabili che terranno conto dell'emergenza in Italia. Penso non ci sia il rischio di non giocare le Coppe: penso si giochi, magari a porte chiuse. Ma lo deciderà il Governo e in subordine l'UEFA".

Sul caos scatenatosi a ridosso di Parma-SPAL, invece, l'amministratore delegato dell'Inter ha fatto chiarezza.

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"Abbamo riunito velocemente il Consiglio di Lega su sollecitazione proveniente dall'AIC, ma giuridicamente non potevamo sospendere le partite perchè ne eravamo troppo a ridosso. Non c'erano i tempi, nè la Lega avrebbe potuto modificare un programma già stabilito. La Lega ha rispettato i decreti ministeriali, nella notte ne è stato stabilito uno nuovo e l'abbiamo rispettato in pieno".

"Si respira un disagio nei giocatori di ogni squadra, il pensiero va anche ai loro cari. La situazione è delicata. Sono certo che tutti i club, compreso l'Inter, abbiano adottato le migliori precauzioni nella tutela della loro salute. Martedì il Consiglio Federale darà le disposizioni, a cui ci atterremo così come fatto coi decreti".

Marotta ha fatto ritorno da avversario in uno Stadium... deserto.

"E' un'atmosfera surreale, la difficoltà per i giocatori è trovare le giuste motivazioni, è una situazione paradossale che speriamo possa finire presto.

"Sono un uomo di calcio, ho cambiato società, sono un professionista che si lega alle squadre e alle persone con cui ho lavorato. L'importante è amare questo lavoro, oggi mi trovo in una grande società e farò di tutto per rendere felici i nostri tifosi".

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