Correa ancora in terapia intensiva, prepara il rientro negli USA

Francesco Corghi
motorsport.com

Le condizioni di Juan-Manuel Correa sono stabili dopo il lungo intervento chirurgico che è reso necessario nella notte di sabato nell’ospedale di Liegi per ridurre le gravi fratture alle gambe.

Il pilota del team Charouz di F2, che fa parte anche dello Sauber Junior Team, verrà tenuto in terapia intensiva per altre 24 ore, prima che venga disposto il suo trasferimento negli Stati Uniti dove inizierà la fase di recupero nei prossimi mesi.

I medici belgi sono riusciti a salvargli i piedi che inizialmente erano a rischio amputazione dopo l’incidente nella gara 1 di F2 a Spa-Francorchamps che sabato è costato la vita ad Anthoine Hubert. Gli specialisti hanno diagnosticato anche una lieve frattura alla colonna che non presenta alcuna preoccupazione.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

La monoposto del 20enne ecuadoregno-americano ha centrato in pieno quella dell’Arden del francese, dopo che questi era finito di traverso nella via di fuga del Raidillon a seguito di un violento contatto contro le barriere per evitare la macchina di Giuliano Alesi in difficoltà.

In un post sull'account Instagram, Juan Manuel sono stati forniti degli aggiornamenti sulle sue condizioni.

“JM Correa ha iniziato il suo processo di recupero - si legge – resterà in terapia intensiva per almeno 24 ore. La sua famiglia è grata a tutte le persone che gli stanno inviando messaggi premurosi”.

“Quando le sue condizioni saranno più stabili, JM verrà trasferito negli Stati Uniti per iniziare il recupero che richiederà mesi. JM è sopraffatto dalla tristezza e le sue preghiere sono per la famiglia di Antoine Hubert".

Correa si trova dodicesimo nel campionato di F2 e aveva ottenuto due secondi posti. La FIA sabato ha aperto un’inchiesta sull’incidente.

Potrebbe interessarti anche...