Correa e Lautaro in gol, è ArgentInter: Inzaghi studia come farli giocare insieme

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Prendete Lautaro Martinez, mettetegli vicino Joaquin Correa et voilà, il gioco è fatto. Argentina o Inter fa poca differenza, quando sono in giornata non li ferma nessuno. Lo sa bene il ct Scaloni, che nella notte ha vinto 3-1 in casa del Venezuela nella gara di qualificazione al Mondiale in Qatar con i due attaccanti nerazzurri protagonisti.

PROTAGONISTI - Si parte con Messi vicino a Lautaro, poco prima dell'intervallo Martinez segna con un piatto sinistro davanti al portiere su imbucata di Lo Celso. A mezz'ora dalla fine entra Correa e tac, dopo meno di dieci minuti mette la firma sulla partita con un sinistro potente da dentro l'area proprio su sponda di Lautaro. L'asse funziona che è una meraviglia. Chiude la gara la rete dell'altro Correa - Angel, l'attaccante dell'Atletico Madrid - con un tap-in vincente dopo la respinta del portiere ancora su tiro di Martinez (migliore in campo).

LO SGUARDO DI INZAGHI - Scaloni applaude, Inzaghi sorride e riflette. L'allenatore nerazzurro sa di avere tra le mani una coppia-gol potenzialmente devastante e ieri ha vissuto quasi un dejà-vu. Gol di Lautaro, Correa entra e segna anche lui. Proprio come al Bentegodi contro il Verona. Cambia il contesto intorno, ma il risultato è sempre lo stesso. Tra i due c'è già intesa, hanno caratteristiche complementari e il Tucu ha dimostrato di essere l'arma in più anche a partita in corso. Inzaghi sta già studiando le mosse per la trasferta di Marassi contro la Sampdoria domenica 12: Lautaro è intoccabile, Correa on fire. Dzeko è avvertito.

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