Cortese sostituirà Camier sulla Ducati nei test di Jerez

Lorenza D'Adderio

I primi test del 2020 della Superbike si avvicinano, ma Leon Camier non è ancora in condizioni di scendere in pista a seguito dell’intervento alla spalla sinistra effettuato lo scorso 24 dicembre. Il Team Barni non vuole restare indietro e proseguirà il lavoro con Sandro Cortese, convocato per portare avanti il lavoro di sviluppo della Panigale V4 R della squadra bergamasca.

Cortese disputerà dunque i due giorni di test a Jerez de la Frontera il 22 ed il 23 gennaio e sarà presente anche nei test di Portimao del 26 e del 27 gennaio. In Portogallo però vedremo nel box Leon Camier, che proverà a salire i moto e disputerà i test qualora dovesse essere in forma. Il recupero dall’intervento procede bene, ma ancora non si hanno certezze su quanto le condizioni fisiche gli permettano di scendere in pista. Nei giorni che precedono i test di Portimao, sia il pilota sia il team decideranno se ricominciare a girare o se sarà meglio aspettare un altro po’ e rimettersi in forma per l’inizio della stagione in Australia.  

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Per i test della prossima settimana intanto, Barni si affida a Sandro Cortese, Campione del mondo Supersport nel 2018 e pilota Superbike nel 2019, rimasto senza sella per questa stagione. Marco Barnabò, Team Principal Barni, commenta la scelta: “La nostra priorità in questa fase della stagione è sviluppare la nuova moto e presentarci in Australia con un mezzo performante. Per questo abbiamo colto l'opportunità di far provare la Ducati Panigale V4 R a un pilota veloce ed esperto, attualmente libero, come Cortese. Sono sicuro che, nei due giorni in cui lavorerà con noi a Jerez, Sandro potrà darci preziosi consigli”.

“Solo al termine della due giorni in Spagna decideremo cosa fare a Portimao – prosegue Barnabò – fare chilometri con Camier resta ovviamente la nostra priorità e il suo recupero sta procedendo più veloce del previsto. Leon mi ha già manifestato la sua volontà di prendere parte ai test in Portogallo, ma non dobbiamo farci prendere dalla frenesia e valutare con attenzione i benefici e i rischi”.

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