Pasqua in zona rossa, ma sì ai viaggi all'estero

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A Pasqua e Pasquetta l’intera Italia è in lockdown. Non sarà possibile spostarsi fuori dal proprio comune, ma secondo una nota del Viminale sarà possibile andare all’estero. Se l’aeroporto si trova in una regione diversa da quella di residenza, allora lo spostamento è consentito. La decisione ha sollevato le polemiche da parte di Federalberghi: “Non comprendiamo come sia possibile autorizzare i viaggi oltre confine e invece impedire quelli in Italia”, ha tuonato l’associazione di categoria.

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Secondo il decreto anti Covid, in Italia non è consentito spostarsi tra le regioni fino al 30 aprile se non per motivi di lavoro, salute e necessità. Inoltre, chi si trova in zona arancione non può uscire dal proprio Comune di residenza, mentre chi si trova in zona rossa non può uscire dalla propria abitazione. È possibile però andare all’estero per una vacanza negli Stati membri dell’Unione Europea, in quelli che fanno parte dell’accordo di Schengen, poi in Andorra, Principato di Monaco e nella Repubblica di San Marino e nello Stato della Città del Vaticano.

L'Italia permette di recarsi in questi Stati, ma è possibile che alcuni di questi Paesi applichino forme di restrizione all’ingresso, che sono consultabili sul sito Viaggiare Sicuri, realizzato dal Ministero degli Affari Esteri. Inoltre, al rientro in Italia sarà obbligatorio sottoporsi a un tampone nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano. In caso di mancata presentazione dell’attestazione relativa al test molecolare o antigenico prescritto, si è sottoposti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.

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