Covid: in Israele ci si può vaccinare anche all'IKEA

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(Getty Creative)
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In Israele circa la metà della popolazione ha ottenuto la prima dose di vaccino, e oltre un quarto entrambe le dosi. Con la pianificazione del ministero della Salute, guidato da Yuli Edelstein, la campagna vaccinale in Israele non solo corre veloce, ma cerca sempre più strade per invogliare la popolazione a sottoporsi al vaccino.

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Accanto all'esibizione di un DJ nei centri per la vaccinazione e la distribuzione di cibo gratuito, a motivare le persone a sottoporsi al vaccino si inserisce anche l’offerta di IKEA.

La catena svedese ha messo a disposizione alcuni dei suoi negozi (Netanya, Rishon Lezion, Kiryat Ata, Beersheba e Eshtaol) per far allestire all’interno punti di vaccinazione attivi dalle 10 alle 17. Ad annunciarlo è stata la stessa multinazionale con un post sui social:

Come si legge su Mashable Italia, che ha riportato la notizia, nel Paese sta inoltre circolando l’idea di una “patente di immunità”, da assegnare a tutti i cittadini vaccinati. Chiunque mostri il documento ha la possibilità di accedere a palestre, cinema, piscine, musei, e centri commerciali.

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