Covid, l'attore Andrea Pennacchi: "Attaccato a una macchina ma respiro"

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Andrea Pennacchi
Andrea Pennacchi

"So taca na machina ma respiro". "Sono attaccato a una macchina ma respiro". Lo scrive in dialetto veneto, con ironia, Andrea Pennacchi. L'attore è ricoverato in ospedale a Padova, a causa di complicazioni dovute al Coronavirus.

Tanti i messaggi di affetto nei confronti di uno dei volti di Propaganda Live su La7, che recentemente ha interpretato la spalla di Paola Cortellesi nella serie “Petra” e il papà di Elio Germano in “L’isola delle rose” su Netflix.

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In alcune storie su Instagram, l'attore ha fatto sapere qualcosa in più sulle sue condizioni, spiegando di dover stare a riposo: "Respiro e mi pare una gran cosa" e ha voluto ringraziare i "medici fantastici": "Non vedo l'ora di uscire e raccontarvi".

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