Covid: mamma non manda figli a scuola e rischia il carcere

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Una giovane madre con patologie pregresse rischia una condanna a tre mesi di carcere e una multa di 2.500 sterline (2.700 euro) perché non vuole rimandare i suoi figli a scuola a causa del coronavirus.

Katy Simpson, 29 anni, residente nel North Yorkshire (Gran Bretagna), ha deciso che i suoi due gemelli di sei anni, Damien e Alisha, non torneranno a scuola perché il rischio di contagiarsi è alto e metterebbe in pericolo la sua vita.

Katy soffre di diabete di tipo 1, di asma e ha problemi alla tiroide. Nonostante le malattie pregresse la rendano un soggetto vulnerabile, ha ricevuto una lettera di avvertimento del tribunale da parte della scuola, la Galileo Academy Trust nel North Yorkshire.

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"La mancanza di scuola danneggia l'opportunità di un alunno di ottenere una buona istruzione. Riduce le prospettive di vita future, sconvolge la routine scolastica e l'apprendimento degli altri", si legge nella lettera il cui contenuto è stato riportato dalla stampa locale.

La scelta di Katy di tenere i bambini a casa potrebbe costarle una multa di 2.500 sterline e una reclusione per un massimo di tre mesi. In base all'Education Act, i genitori che non fanno frequentare la scuola con regolarità ai propri figli senza una giustificazione sono perseguibili per legge.

La ragazza madre è molto combattuta: da una parte teme per la sua vita, dall'altra non può permettersi di pagare la multa, né tantomeno di andare in carcere.

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