Covid, Ricciardi: "Italia non è messa bene, politica debole"

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"La politica in questa pandemia è debole. E' un momento molto delicato anche per il fatto che i tecnici vengono interpellati ma molto spesso non ascoltati. E questo non avviene soltanto nel nostro Paese. Noi abbiamo buoni tecnici, in tutti i settori, ma nelle democrazie occidentali prevalgono altri interessi, non solo in Italia. E questo è dannoso per tutto: per la pandemia virale, per quella economica e per quella mentale e psicologica". Lo ha detto Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute e docente dell'Università Cattolica, intervenuto al XIII Congresso nazionale della Società scientifica di Health technology assessment (Sihta) nella sessione dedicata alla sanità del futuro.

"Sono in contatto continuo con il consigliere della Merkel e di Macron. Abbiamo tutti le stesse frustrazioni, personalmente non nei confronti del ministro Speranza, anzi, ma nei confronti del Governo sì".

Ricciardi ha quindi ricordato che la Francia ha preso la decisione del lockdown ieri "dopo che Jean-François Delfraissy, l'immunologo suo consigliere scientifico, glielo aveva chiesto a luglio. E' drammatico, perché significa che quella economia va a scatafascio". Il consigliere di Speranza salva solo la cancelliera Angela Merkel che ha preso la decisione del lockdown "adesso che è in una situazione di vantaggio. Ha sempre fatto tutto quello che andava fatto nei tempi giusti. La Francia, invece, è catastrofica, la Spagna è catastrofica. L'Italia non sta messa benissimo perché i governi non riescono a capire che l'epidemia va prevenuta non seguita".

Per Ricciardi le persone "non capiscono più nulla se si prende una decisione il sabato e un'altra il lunedì". Due esempi per tutti sul poco ascolto degli esperti: "abbiamo detto a luglio: non aprite le discoteche. Quattro Regioni lo hanno fatto diventando i focolai epidemici del resto d'Italia. E anche con le palestre, che non dovevano essere aperte. Lo sono state per poco. Ma non si capisce che una settimana, con un indice di trasmissione superiore a 1, è catastrofica", ha concluso Ricciardi ricordando anche che, per quanto riguarda la Commissione Colao del piano proposto "non è stato fatto praticamente niente, come d'altra parte è stato fatto poco del cosiddetto 'Piano Speranza' che avevamo elaborato insieme al ministro ad aprile".