Crisi, Fisco e introiti: perché Ronaldo può restare alla Juventus

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E' l'uomo della settimana, per l'eliminazione in Champions League contro il Porto, per aver superato la leggenda Pelé nella classifica dei goleador di tutti i tempi e, soprattutto, per le voci di mercato. Nonostante le smentite di rito, Cristiano Ronaldo può lasciare la Juventus in estate, può davvero dire addio nonostante un contratto in scadenza nel 2022. A 36 anni continua a fare la differenza, per questo motivo non sorprende che Paris Saint-Germain, Manchester United e Real Madrid abbiano sondato il terreno con il suo agente Jorge Mendes.

PORTA SOLDI - Un altro cambio di maglia, il quarto della sua carriera, non è però così semplice. Per tutto quello che comporta. Quando si muove Ronaldo si muove ​un brand, un'azienda, un marchio, ci sono da considerare più fattori, non solo quello sportivo. La Juve ​deve fare i conti con i costi, circa 60 milioni di euro al lordo per l'ingaggio, ma anche con gli introiti: come scrive Tuttosport il primo bilancio con Ronaldo (2018-19) segnava un più 21,9 milioni di ricavi di sponsorizzazioni e pubblicità, e i ricavi da vendite di prodotti e licenze è passato da 28 a 44. C'è poi l'aspetto social, con Ronaldo che ha superato quota 500 milioni di followers totali, permettendo di avvicinare milioni di persone al mondo Juventus.

TASSAZIONE - Dopo un anno di ambientamento e due di crisi legata alla pandemia la Juve potrebbe cedere CR7 senza aver ancora sfruttato pienamente il suo potenziale. Per questo sta facendo le sue valutazioni, come del resto i club che vogliono il portoghese. L'ostacolo più grande è rappresentato dalle tasse: in Spagna, Germania e Inghilterra non ci sono agevolazioni fiscali, in Francia, per chi arriva dall'estero, c'è la possibilità di esentare fino al 50% dell'imposta. Nessun Paese può contare sui vantaggi italiani: la norma contenuta nella Legge di Stabilità 2017 consente alle persone straniere che trasferiscono la loro residenza di beneficiare di un'imposta sostitutiva forfettaria annuale pari a 100 mila euro per tutti i redditi percepiti all'estero. Per Ronaldo un assist per un gol a porta vuota.